I bus sostitutivi della Novara – Varallo non sostituiscono nulla. Si stanno rivelando una presa in giro per gli utenti, uno specchietto per le allodole utile solo a coprire il taglio indiscriminato di una tratta fondamentale per il territorio. Gli orari dei nuovi bus sono assurdi ed i disagi per i pendolari crescono giorno dopo giorno. La fascia oraria più critica si registra nel tardo pomeriggio quando chi lavora a Novara, ed ha la necessità di tornare in Valsesia, è di fatto costretto ad aspettare quasi 3 ore. Dopo le 17 i passaggi dei bus sono drasticamente diminuiti e limitati rispetto a quelli garantiti in precedenza con il servizio su rotaia. Facile prevedere che con l’arrivo dell’inverno i problemi siano destinati ad aumentare.
Adesso comprendiamo perché l’assessore Balocco qualche settimana fa sosteneva che il servizio effettuato con i bus sarebbe costato “dieci volte di meno”. E’ stato sufficiente dimezzare le corse, ed il gioco è fatto. Non pensiamo siano queste le risposte che si aspettano i cittadini.
Abbiamo verificato che gli orari dei cosiddetti “bus sostitutivi” sono stati stabiliti dalla Regione Piemonte. Presenteremo quindi un’approfondita interrogazione rivolta all’assessorato ai Trasporti con l’obiettivo di individuare i responsabili di questa situazione. Arrivati a questo punto l’unica strada percorribile è quella di riattivare la tratta ferroviaria.
Paolo Andrissi, consigliere regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
vice presidente Commissione trasporti

