sabato, Settembre 12, 2026

CUNEO – CAMPO (M5S): “ANCORA GIOCHI DI SCATOLE CINESI TRA AMOS ED ASL CN1 CON I SOLDI DEI CITTADINI. E SAITTA SE NE LAVA LE MANI”

Proseguono i giochi di scatole cinesi tra Amos ed Asl Cuneo 1. Solo poco tempo fa abbiamo presentato un’interrogazione regionale sull’esternalizzazione del servizio “sportello unico mulitfunzione” passato dalla gestione dell’Asl a quella di Amos nonostante l’azienda sanitaria avesse personale amministrativo in abbondanza (oltre il doppio degli standard previsti a livello nazionale).

Adesso registriamo un’altra operazione sulla quale nutriamo forti dubbi. Questa volta è l’Asl a prestare personale ad Amos, ma il conto lo pagheranno come al solito i cittadini. La convenzione prevede “lo svolgimento delle funzioni di responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e i relativi compiti di istituto del servizio stesso”.

L’Asl pagherà a quattro propri dipendenti le ore necessarie a svolgere le proprie funzioni fuori dall’orario di lavoro presso Amos. Il costo di questa “consulenza” sarà di circa 600 euro mensili a dipendente per un minimo di 12 ore al mese. Con la stessa cifra complessiva (quasi 30mila euro) Asl ed Amos potrebbero dare un lavoro a una nuova persona anzichè utilizzare i propri dipendenti.

Insomma, quando Amos presta servizi all’Asl è l’azienda sanitaria a pagare ma quando avviene il contrario il conto lo paga sempre l’Asl. In questo modo l’ASL ha pagato un servizio ad Amos ritenuto non adeguato. Così ha “ceduto” quattro dipendenti per ottenere il servizio che era stato presumibilmente esternalizzato per mancanza di personale.

Anche in questo caso abbiamo presentato un’interrogazione regionale. La risposta dell’assessore Saitta è stata disarmante: “La convenzione tra ASL e Amos per le consulenze dei suoi dipendenti – ha affermato – non rientra tra quelle oggetto di autorizzazione da parte della Regione o anche di semplice informazione. L’assessorato non poteva essere informato della questione”. In questo modo Saitta “se ne lava le mani”, e le scatole cinesi continuano…

Mauro Campo, Consigliere regionale M5S Piemonte

Articoli Correlati

Popolari