Domani la Regione Piemonte incontrerà i sindaci ossolani per parlare del progetto Interconnector, l’ecomostro di tralicci ad alta tensione tra Svizzera ed Italia voluto da TERNA. Si tratterebbe di una cessione di una linea oggi pubblica in gestione ventennale per un privato con un costo che sino ad oggi è gia stato di 3 miliardi di euro per non realizzare l’opera. Soldi prelevati dalle tasche dei cittadini.
Pretendiamo che la Giunta regionale mantenga la “schiena dritta” e contrasti senza mezze misure questo scempio ambientale. Gli uffici regionali di Piemonte e Lombardia hanno già respinto la valutazione di impatto ambientale giudicandola carente così come il Ministero dell’Ambiente.
Il progetto, così come presentato, deve essere bloccato subito, le amministrazioni pubbliche non possono chiudere gli occhi di fronte ad un’opera devastante per l’ambiente e di nessuna utilità per la popolazione. TERNA non può prendere scelte sul futuro del territorio senza il via libera delle istituzioni che rappresentano i cittadini. Pretendiamo una forte presa di posizione da parte della politica regionale, anche sulla scorta di quanto espresso dai tecnici dello stesso ente che hanno bocciato senza riserve questa follia.
Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte
Davide Crippa, deputato M5S
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