Siamo delusi dall’incontro avvenuto ieri tra sindaci del territorio, pendolari e assessore ai Trasporti del Piemonte Franco Balocco. Oltre a confermare la chiusura della tratta Novara – Varallo, l’esponente della Giunta non ha presentato nessuna alternativa valida all’attuale servizio ferroviario limitandosi ad annunciare l’entrata in funzione di un non meglio specificato servizio bus sostitutivo. Il quale peraltro va in conflitto con le linee guida dell’assessorato che ha sempre sostenuto l’intenzione di privilegiare la rotaia alla gomma.
Permangono inoltre forti perplessità sulla prospettiva di mantenere la tratta attraverso il cosiddetto “Treno – Bus”, in tal senso l’assessore non ha presentato alcun progetto concreto a parte le solite parole di circostanza.
Restiamo convinti che la tratta ferroviaria Novara – Varallo, ad oggi, sia un servizio inutile e dispendioso se limitato a sole 4 corse giornaliere. Andrebbe al contrario potenziato e calibrato sulle esigenze dei pendolari.
Ancora una volta la Giunta Chiamparino ha dato dimostrazione della propria incoerenza. A parole favorevole alla priorità della rotaia sulla gomma, nei fatti invece si sopprimono le tratte ferroviarie e si introducono servizi bus di dubbia utilità. Scelte che oltretutto non vengono in alcun modo concertate con i rappresentanti del territorio e gli utenti. In tal senso registriamo una perfetta continuità tra Giunta Cota e Chiamparino.
L’attuale capogruppo regionale del Pd Gariglio appena un anno fa, attaccando la Giunta Cota, diceva: ”Sulla Novara – Varallo sono stati spesi 5-6 milioni di euro per il rilevato ferroviario, è tutto perfettamente funzionante ma è stata chiusa lo stesso”. Dopo nemmeno 12 mesi la linea viene chiusa dalla stessa maggioranza di cui Gariglio fa parte.
Federico Valetti, consigliere regionale M5S Piemonte
vice presidente Commissione trasporti
Gianpaolo Andrissi, consigliere regionale M5S Piemonte
Davide Crippa, deputato M5S

