Rispettiamo ma non condividiamo la sentenza del Consiglio di Stato sulla chiusura del Punto nascite dell’ospedale di Domodossola (Vco). Riteniamo che un territorio così ampio, e molto lontano dal Capoluogo, non possa essere privato di un servizio fondamentale come l’assistenza alle donne in gravidanza.
Non esistono alternative valide al Punto nascite, infatti il cosiddetto “Stam” (Servizio di trasporto e assistenza materna) non è mai stato attivato e probabilmente mai funzionerà vista la cronica mancanza di personale e risorse nel servizio sanitario piemontese.
Da parte nostra sosterremo in ogni sede istituzionale, dal Consiglio regionale alla Commissione Sanità, la necessità di riattivare il Punto nascite di Domodossola. Ormai il futuro di questo centro di eccellenza è nelle mani della politica piemontese, Chiamparino ha il dovere di invertire la rotta tracciata dalla precedente giunta Cota. Altrimenti non avrà più l’autorevolezza per parlare di “cambiamento”. Soprattutto sul fronte delle politiche sanitarie.
Stefania Batzella, consigliere regionale M5S Piemonte
Gianpaolo Andrissi, consigliere regionale M5S Piemonte

