sabato, Settembre 12, 2026

COSTI POLITICA – GRUPPO M5S: “SALTA IL BANCO PER COLPA DEL PD. VITALIZI INTOCCABILI E TAGLI MINIMI AGLI STIPENDI, PIU' LA CASSA DELLA CASTA”

Costi della politica regionale, salta il banco per colpa del PD. I democratici si presentano al tavolo informale senza prendere in considerazione le nostre proposte sui vitalizi. Come se non bastasse auspicano un taglio minimo alle indennità dei consiglieri (poche decine di euro) e addirittura, su proposta di Forza Italia, vorrebbero istituire una cassa previdenziale riservata. Una sorta di “cassa della Casta”. Con queste proposte non esistono le condizioni per trovare un’intesa.
Sui vitalizi continuiamo a ritenere necessario, ancor di più dopo i ricorsi, un intervento radicale che preveda l’eliminazione totale restituendo agli ex consiglieri i contributi versati. Come intervento minimo proponiamo il divieto di cumulo del vitalizio da Consigliere regionale con quello da parlamentare e la trasformazione per i restanti dal sistema retributivo a quello contributivo.
Per quanto riguarda le indennità dei Consiglieri regionali la nostro proposta è molto semplice: occorre quantomeno ridurre la cifra a 4 mila euro (considerando che non vi sono più le trattenute in busta paga del 25% per i vitalizi e del 5% per il fine mandato), mentre la maggioranza non scenderebbe sotto i 5.600 euro (dagli attuali 5940). Analogo discorso per i rimborsi forfettari: necessaria la riduzione fino a 2 mila euro contro i 3 mila del PD (dagli attuali 4050).
Assurda e molto costosa, infine, l’idea di realizzare, di fatto, una nuova cassa previdenziale gestita dalla Regione e destinata solo ai Consiglieri regionali. E’ necessaria invece una soluzione organica, di carattere nazionale, in cui i contributi vengano versati sulle casse di provenienza dei Consiglieri.
Se queste sono le proposte del Partito Democratico è impensabile un accordo sui costi della politica e, pertanto, ognuno andrà per la sua strada.

Gruppo regionale M5S Piemonte

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