martedì, Luglio 21, 2026

Diffidiamo il Comune di Alessandria


Di Davide Bono
Della presenza e del radicamento della ‘ndrangheta in Piemonte ne ho parlato estesamente qui, chiedendo il commissariamento prefettizio della Regione Piemonte e qui, spiegando come la politica prende i voti dalla ‘ndrangheta “a sua insaputa”.
A marzo ho invitato il Consigliere comunale di Alessandria, Paolo Bellotti, a raccontarci la sua esperienza, già illustrata nella puntata di Presa Diretta “Mafialnord”, nel caso “Valle San Bartolomeo”, cioè la speculazione edilizia in una frazione del capoluogo mandrogno, a cui la ‘ndrangheta per il tramite del Consigliere comunale Caridi, arrestato per affiliazione durante l’operazione Alba Chiara, era tanto interessata. Durante la conferenza, trasmessa in streaming, ho presentato una mozione di sollecito al Prefetto Alessandrino (il dott. Francesco Paolo Castaldo, che nel frattempo secondo una nota del Consiglio dei Ministri si dovrebbe scambiare con quello di Novara, il dott. Giuseppe Adolfo Amelio, forse perché non si è accorto di nulla?) per inviare una relazione al Ministero degli Interni richiedendo la nomina di una Commissione d’Accesso agli Atti per escludere qualunque condizionamento ed infiltrazione della criminalità organizzata nel Comune di Alessandria. Commissione che è stata attivata nei Comuni di Leinì, Chivasso e Rivarolo Canavese, ma non ad Alessandria.


La mozione sta raccogliendo firme dei Consiglieri regionali dei partiti di opposizione (che guarda caso sono anche opposizione nel Comune di Alessandria), mentre i Consiglieri di maggioranza ad oggi nicchiano, adducendo come giustificazione che non vogliono fare qualcosa contro (?) il candidato Sindaco del Pdl, Fabbio, Sindaco uscente (responsabile di aver messo il Caridi a capo della Commissione Urbanistica, pur essendo un…calzolaio). L’Ufficio di Presidenza mi ha risposto così: scarica Risposta Pres su Commissione AL.pdf.
Per questo, invece di aspettare i tempi e i giochini della politica regionale, insieme al candidato Sindaco, Angelo Malerba, e alla lista di Alessandria, abbiamo deciso di diffidare l’amministrazione comunale dal procedere alla cementificazione ulteriore della collina di Valle San Bartolomeo, oggetto della Terza Variante strutturale al PRG e successiva variante parziale, anche al fine di scongiurare possibili illegittimità amministrative e/o responsabilità di carattere erariale. In particolare, fermo restando la nostra contrarietà alla variante generale (ma su cui sono scaduti i tempi per il ricorso al TAR e al Presidente della Repubblica) abbiamo segnalato come al Piano Edilizio Convenzionato, seguito alla Terza variante, manchi il parere del competente ufficio tecnico regionale sugli strumenti urbanistici generali e particolareggiati prima della delibera di adozione nonché sulle lottizzazioni convenzionate prima della delibera di approvazione, richiesto per tutti i Comuni ricadenti in zona sismica 3, com’è nel caso di Alessandria (art. 89 del D.P.R. 06/06/2001 n. 380). L’acquisizione del parere per il PEC sarebbe stata tanto più opportuna e necessaria ove si consideri che nemmeno le varianti (del 2011 e del 2012) che consentirebbero l’edificazione sono state precedute dall’acquisizione di tale parere nonostante l’inserimento sin dal 2010 del Comune di Alessandria in zona 3.
Da sottolineare in ultimo come il Comune, indebitato dagli ultimi anni di Giunta Scagni prima e dalla Giunta Fabbio poi, sia in pre-dissesto finanziario, come evidenziato dalla Corte dei Conti della Regione Piemonte (ex legge 266 del 2005, Finanziaria 2006, art. 1 commi 166 e seg e Dlgs 6 settembre 2011 , n. 149 Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e abbia utilizzato gli oneri di urbanizzazione per coprire i buchi della spesa corrente del Bilancio in misura nettamente maggiore da quanto disposto dalle leggi, tranne per la variante di Valle San Bartolomeo dove vi ha rinunciato in cambio di… una strada!!
Davide Bono, Consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Piemonte
Angelo Malerba, candidato Sindaco del MoVimento 5 Stelle Alessandria

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12 Commenti

  1. sono d’accordo sul commissariamento del comune di alessandria, purtroppo il piemonte e’ un nido di affiliati alla n’drangheta e’ sarebe ora che qualcuno comincierebbe ha battere i pugni sui tavoli di tutte le giunte coinvolte tra cui leini,orbassano e alpignano.
    forza movimento 5 STELLE

  2. da mandrogno dico solo che il Comune di Alessandria, prima delle prossime amministrative, doveva dichiarare il “dissesto economico”, non avvenuto in quanto la corte dei conti ha preferito prendere tempo, richiedendo della ulteriore documentazione, concedendo a questa amministrazione di presentarsi “pulita” alle elezioni. Il commissariamento per infiltrazione mafiosa era il m inimo che ci si aspettava dopo l’arresto del Presidente del consiglio comunale. E lo slogan del sindaco uscente e’ ” E FABBIO FA’ ” Finche’ te lo fanno fare, ma ti sta’ scadendo il tempo.

  3. purtroppo queste situazioni ci sono in tutti i comuni,sarebbe il caso di cominciare a fare qualcosa seriamente,anche perchè questi signori ci stanno portando alla rovina. stiamo lavorando per mantenere solo LORO . ORA BASTA

  4. Esatto: ORA BASTA. Non so come, ma si deve trovare un modo per far tornare la Polizia dalla parte della gente “pulita” ed “onesta”. Ripeto, io non so come, ma ci deve essere un sistema per unire le forze e ripulire la politica (e non solo) tutti insieme.

  5. Ormai lo fanno con sfacciataggine e noncuranza. Il malaffare è tanto più diffuso quanto più è impunito. Non li fermeranno i vari “controllori”, magari nominati dai controllati, nè i giudici e forse neanche la giustizia, che tra cavilli e, vizi di forma e attenuanti varie, scema in indulto o assoluzione.
    Li dobbiamo fermare noi! Come? Cambiando registro. Facendogli capire che, da ora in poi, saranno controllati, tallonati e giudicati dalla gente. Bisogna marchiarli d’infamia, divulgare i nomi dei corrotti e corruttori, iscriverli in una sorta di albo nero virtuale, perché tutti sappiano chi sono e cos’hanno fatto. Le lacrime e il sangue che la gente sta versando sono effetto di questo, Della loro criminale gestione della politica.
    Quindi che paghino e che spariscono da quel mondo, la politica, che ha bisogno di profonda pulizia e di passione vera, che non passi dall’odore dei soldi.

  6. la mafia e il malaffare entrano nelle amministrazioni perchè il cittadino comune da una parte dà la delega ad un rappresentante che poi fà affari sporchi con la stessa, dall’altra c’è poca informazione (a parte il m5s)su cio’che viene deciso nelle giunte.Si permette l’ingresso in giunta a personaggi che dovrebbero frequentare le patrie galere. La confisca dei beni della mafia ,il commissariamento ,l’interdizione dai pubblici uffici su tutto il territorio, sono i sistemi democratici.Io che però ho il privilegio di poter fantasticare proporrei l’intervento armato e leggi speciali nei confronti dei condannati certi,con relativa destinazione al lavoro forzato a vita. troppo estremo? non credo.

  7. la mafia e il malaffare entrano nelle amministrazioni perchè il cittadino comune da una parte dà la delega ad un rappresentante che poi fà affari sporchi con la stessa, dall’altra c’è poca informazione (a parte il m5s)su cio’che viene deciso nelle giunte.Si permette l’ingresso in giunta a personaggi che dovrebbero frequentare le patrie galere. La confisca dei beni della mafia ,il commissariamento ,l’interdizione dai pubblici uffici su tutto il territorio, sono i sistemi democratici.Io che però ho il privilegio di poter fantasticare proporrei l’intervento armato e leggi speciali nei confronti dei condannati certi,con relativa destinazione al lavoro forzato a vita. troppo estremo? non credo.

  8. Indipendentemente da quale motivo un amministratore pubblico rimane implicato con interessi che sono con associazioni criminali e non sono per l’interesse dei cittadini dovrebbe essere espulso per legge e dovrebbe ripagare tutto il danno fatto ai contribuenti. E’ ora di smetterla che chi amministra sbaglia e il contribuente paga. Penso che sia un problema italiano

  9. L’amministratore pubblico deve fare gli interessi dei cittadini, non i propri. Se viene scoperto che fa in qualsiasi modo interessi in cui personalmente ne trae beneficio, dovrebbe essere rimosso d’ufficio, poichè viene meno allo scopo per cui è stato messo.

  10. * »
    * Politica
    La casta
    Monti compra 400 auto blu Ce ne sono già 60 mila
    Mentre il governo chiede sacrifici agli italiani il ministero dell’Economia ordina nuove berline per dieci milioni di euro
    ma secondo voi e’giusto che stiamo ha guardare come questo governo non ha faccia di niente.
    in italia c’e’ gente che per mangiare va’ alla CARITAS e’ loro comprano 400 macchine nuove,
    mandiamo a casa altrimenti non arriviamo a Natale

  11. Le varie mafie massoneria di propaganda di fratelli di loggia tanto..o poco illuminati dai tanti “maestri” in mazzettopoli (tangentopoli ) corruzione ,concussioni ecc.etc.in PIEMONTE come in LIGURIA e Lombardia sono spesso coinvolte in questo pessimo fare! Un Nord Italia dove gli intrecci sono in più COMUNI anche medio piccoli, e nei posti meno osservati dalle Forze dell’Ordine..come possono essere ad esempio gli AMBIENTI SPORTIVI..sempre Comunali ma gli impianti..come piscine,campi di calcio, palestre ecc. dati in affidamento a “società sportive” ” COOPERATIVE ” che spesso poi fanno fallimenti coatti amministrativi..” MA” ricompaiono poi negli stessi COMUNI a gestire sotto altri NOMI SOCIETARI e le sedi..messe in altre cittadine paesini “tanto” per NON dare nell’occhio..alla Popolazione..”ma ” certi COMUNI CERTI SINDACI CERTI ASSESSORI e CONSIGLIERI “SANNO” cosa stanno facendo ..nel ridare..nel togliere e nel ridare alle stesse “persone” con solo nomi societari cambiati alle Società Sportive ,cooperative.. Un fare che è ormai però RISAPUTO anche dalla Popolazione..dagli sportivi stessi.. usufruente dei servizi Pubblici dati in affidamento..che spesso NON rispettano tra le tante cose neppure le NORME di LEGGE sui Lavoratori e sul Lavoro 81/2008 – 626/94 dove negli impianti dalle piscine alle palestre ecc. VALGONO le stesse LEGGI delle SCUOLE ! Anche codesti IMPIANTI DEVONO infatti avere gli stessi requisiti DI LEGGE come le scuole pubbliche compreso chi vi LAVORA !!!Che invece spesso e volentieri NON ha contratti..non ha brevetti per insegnare..assunzioni par time ..o in nero..o ore coperte da chi fa il doppio lavoro (spesso dei pubblici impieghi oltre che proveniente da altri ambienti di lavoro privati)ma ci sono anche i “pensionati” che arrotondano..ma quasi nulla PAGATO CON RITENUTE FISCALI DI LEGGE!!!E come già scritto molti non hanno i brevetti i requisiti di legge sulle LEGGI 81/2008- 626 !!! EPPURE le PISCINE, palestre COMUNALI come le scuole SONO frequentate da TANTI bambini ,donne e uomini più che le scuole stesse! E spesso le strutture sono FATISCENTI ad occhio!Vecchie e decrepite piene di CREPE a vista!Norme di sicurezza VIOLATE..ma viene dato tutto dai Comuni dato in gestione…Ma i RISCHI PERMANGONO !!!Vi è un caso finito sui giornali locali di questo fare..con persino l’entrata a quanto si legge della MASSONERIA..Piscine Comunali Piemontesi..gestite in tutto il Piemonte ed Italia..ma Saluzzo è finita su tutte le Cronache locali con i simboli massonici e vestiario di Maestri di loggia scovato dalla Polizia negli interni delle Piscine pubbliche Saluzzesi Articoli su articoli infiniti ma ben spiegati tra i tanti sul mensile di Saluzzo : La Strada del novembre 2007 e in cronaca sul giornale locale su: La Stampa di Cuneo del 13-11-2007 ecc.ecc. Comunque altro di Piemonte e Liguria ecc. si può trovare con tanto di nomi Cognomi Comuni coinvolti nella NON onestà di infiltrazioni mafiose massoneria tangentopoli e dove certi nomi che compaiono in certi Comuni poi compaiono in altri Comuni..Piemontesi Liguri..Un caso?..La pessima VERGOGNA Italia continua” purtroppo”!:
    http://www.casadellalegalita.org

  12. Le varie mafie massoneria di propaganda di fratelli di loggia tanto..o poco illuminati dai tanti “maestri” in mazzettopoli (tangentopoli ) corruzione ,concussioni ecc.etc.in PIEMONTE come in LIGURIA e Lombardia sono spesso coinvolte in questo pessimo fare! Un Nord Italia dove gli intrecci sono in più COMUNI anche medio piccoli, e nei posti meno osservati dalle Forze dell’Ordine..come possono essere ad esempio gli AMBIENTI SPORTIVI..sempre Comunali ma gli impianti..come piscine,campi di calcio, palestre ecc. dati in affidamento a “società sportive” ” COOPERATIVE ” che spesso poi fanno fallimenti coatti amministrativi..” MA” ricompaiono poi negli stessi COMUNI a gestire sotto altri NOMI SOCIETARI e le sedi..messe in altre cittadine paesini “tanto” per NON dare nell’occhio..alla Popolazione..”ma ” certi COMUNI CERTI SINDACI CERTI ASSESSORI e CONSIGLIERI “SANNO” cosa stanno facendo ..nel ridare..nel togliere e nel ridare alle stesse “persone” con solo nomi societari cambiati alle Società Sportive ,cooperative.. Un fare che è ormai però RISAPUTO anche dalla Popolazione..dagli sportivi stessi.. usufruente dei servizi Pubblici dati in affidamento..che spesso NON rispettano tra le tante cose neppure le NORME di LEGGE sui Lavoratori e sul Lavoro 81/2008 – 626/94 dove negli impianti dalle piscine alle palestre ecc. VALGONO le stesse LEGGI delle SCUOLE ! Anche codesti IMPIANTI DEVONO infatti avere gli stessi requisiti DI LEGGE come le scuole pubbliche compreso chi vi LAVORA !!!Che invece spesso e volentieri NON ha contratti..non ha brevetti per insegnare..assunzioni par time ..o in nero..o ore coperte da chi fa il doppio lavoro (spesso dei pubblici impieghi oltre che proveniente da altri ambienti di lavoro privati)ma ci sono anche i “pensionati” che arrotondano..ma quasi nulla PAGATO CON RITENUTE FISCALI DI LEGGE!!!E come già scritto molti non hanno i brevetti i requisiti di legge sulle LEGGI 81/2008- 626 !!! EPPURE le PISCINE, palestre COMUNALI come le scuole SONO frequentate da TANTI bambini ,donne e uomini più che le scuole stesse! E spesso le strutture sono FATISCENTI ad occhio!Vecchie e decrepite piene di CREPE a vista!Norme di sicurezza VIOLATE..ma viene dato tutto dai Comuni dato in gestione…Ma i RISCHI PERMANGONO !!!Vi è un caso finito sui giornali locali di questo fare..con persino l’entrata a quanto si legge della MASSONERIA..Piscine Comunali Piemontesi..gestite in tutto il Piemonte ed Italia..ma Saluzzo è finita su tutte le Cronache locali con i simboli massonici e vestiario di Maestri di loggia scovato dalla Polizia negli interni delle Piscine pubbliche Saluzzesi Articoli su articoli infiniti ma ben spiegati tra i tanti sul mensile di Saluzzo : La Strada del novembre 2007 e in cronaca sul giornale locale su: La Stampa di Cuneo del 13-11-2007 ecc.ecc.Ma tanto TANTISSIMO i vari Comuni Piemontesi e di altre Regioni SAPEVANO BENE cosa facevano! In quanto il Comune di Mondovì ha mandato in tanti Comuni Italiani coinvolti MOLTE RACCOMANDATE anche nei vari Comuni Piemontesi tra questi vi è anche Saluzzo che pertanto sa e SAPEVA! Tutta l’ampia ducumentazione faldoni e raccomandate è agli ATTI nel Comune di Mondovì quanto poi è accaduto poteva essere evitato..!Ma i COMUNI sono NON pochi..che SANNO e del RIFARE.. dello stesso fare ..è l’Italia..della VERGOGNA! Comunque altro di Piemonte e Liguria ecc. si può trovare con tanto di nomi Cognomi Comuni coinvolti nella NON onestà di infiltrazioni mafiose massoneria tangentopoli e dove certi nomi che compaiono in certi Comuni poi compaiono in altri Comuni..Piemontesi Liguri..Un caso?..La pessima VERGOGNA Italia continua” purtroppo”!:
    http://www.casadellalegalita.org

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