Consiglio Regionale fermo!
I lavori del Consiglio Regionale proclamato da un mese, ed insediatosi da una settimana, sono clamorosamente fermi, causa forza maggiore. Non abbiamo gli uffici, non abbiamo i computer nè la connessione, non è possibile convocare la conferenza dei Capigruppo nè tantomeno la seconda seduta del Consiglio Regionale in cui discutere – inutilmente, perchè quello è – del programma della Giunta Cota. Causa del troppo lavoro? No. Forza della crisi economica? No. I ricorsi tentati dalla Bresso che proprio non si vuole arrendere all’evidenza di aver perso le elezioni? No. Due gruppi tardano a costituirsi, i Pensionati di Giovine, di cui qualcuno mormora che sia una strategia politica per estorcere qualche posto in Commissione alla maggioranza, e l’UDC, dove si stanno “amichevolmente” scazzottando i due eletti, Goffi e Negro, per chi dei due debba fare il capogruppo (motivi economici e di potere), tanto che si vocifera di una spaccatura con confluenza nel gruppo misto. Noi, intanto, attendiamo impazienti di poter lavorare.
Uniti nel prelievo: + 670.000 €
La banda del prelievo, lato PD-meno-L si porta avanti senza pudore. La Bresso dichiara di non volere confluire nel PD (e possiamo capirla…) ma non confluisce nemmeno nel gruppo da lei fondato 5 anni fa, Insieme per Bresso, con cui nella scorsa legislatura aveva eletto Mariano Turigliatto e riscosso la bellezza di oltre 500 mila euro di rimborsi elettorali, intascati dall’associazione intestata “Insieme per Bresso”, presieduta dalla sua segretaria Sandra Dadone, con tesoriere Anna Paschero, per ironia della sorte, membro del direttivo dell’ARDeP, Associazione per la Riduzione del Debito Pubblico!! Sulla destinazione di tali rimborsi si scatenò la bagarre pre-elettorale con l’esclusione dello stesso Turigliatto, poi accasatosi prontamente presso i Verdi-Civica (ma non rieletto). La Bresso quindi non molla, ma raddoppia, creando un altro gruppo ad personam, Uniti per Bresso, con cui sottrarrà alle tasche di tutti i piemontesi, oltre ai 500 mila euro “dovuti” ai rimborsi elettorali, ben 670 mila euro in 5 anni! Sì, perchè, per il corretto funzionamento di un gruppo consiliare regionale, la Regione destina 197 mila euro l’anno, e 63 mila euro per ogni consigliere in più del gruppo! Se la Bresso avesse accettato di stare nel Gruppo da lei fondato di “Insieme per Bresso”, avremmo risparmiato quindi 134 mila euro l’anno, cioè per 5 anni, 670 mila euro. Scrivete alla Bresso ufficiostampa@mercedesbresso.it e alla Tesoriera Anna.Paschero@regione.piemonte.it per chiederle di recedere dalla sua scelta o se no chiedete di destinare i soldi alla Cassa Integrazione o altro capitolato di spesa della Regione che decideremo insieme.
Gentile Mercedes Bresso,
abbiamo appreso che la sua scelta di costituire un nuovo gruppo consiliare in Regione ci costerà circa 670 mila euro in 5 anni. Crediamo che in questo momento di crisi economica, sociale ed ambientale, il suo recedere da tale gesto diseconomico verrebbe apprezzato da tutti i cittadini piemontesi. Le chiediamo quindi di rinunciare alla costituzione del gruppo “Uniti Per Bresso”
Certi di una sua cortese e celere risposta,
porgiamo cordiali saluti
Il ricorso dei PerDenti
La capogruppo di Uniti per Bresso, l’ex-presidente della Regione Bresso, ha dichiarato ufficialmente di aver presentato il ricorso al TAR per annullare (o capovolgere) il risultato delle ultime elezioni regionali. I termini del ricorso…dell’ex presidente, affiancata dalla Federazione dei Verdi e dall’Udc riguardano quattro liste della coalizione a sostegno di Roberto Cota (eletto presidente con uno scarto di appena 9.372 voti), tutte riferibili a vecchie conoscenze della politica piemontese: i “Verdi Verdi” dell’inossidabile Maurizo Lupi, la lista “Al Centro” del trasfugo dell’Udc Deodato Scanderebech (già recordman di preferenze), la lista “Pensionati per Cota” di Michele Giovine, specialista nella creazione di gruppi consiliari mononucleari, e la lista “Consumatori”. Agli ecologisti di destra dell’orsacchiotto che saluta (33.411 voti, più del doppio del Sole che ride) si contesta l’usurpazione della parola Verdi, peccatuccio che Lupi, in passato, ha già dovuto espiare (alle regionali del 2005 fu costretto a presentarsi come “Ambienta-Lista”). Alla lista Scanderebech e al movimento Consumatori (rispettivamente 12.154 e 2.826 voti) si contestano irregolarità nella presentazione delle liste. Entrambe, in base alla legge elettorale regionale, sono state esentate dalla raccolta firme in quanto collegate con gruppi consiliari esistenti; ma Scanderebech, al momento della presentazione del suo “Al Centro” era già stato espulso dall’Udc, di cui era capogruppo. I Consumatori, invece, avrebbero sfruttato la confusione con altro gruppo omonimo fondato, e poi disciolto, da Michele Giovine. E contro quest’ultimo (reinventatosi leader dei “Pensionati per Cota”, 2.779 voti) è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica (che ha chiesto copia di tutti i ricorsi al Tar) ipotizzando false autenticazioni delle firme a favore dei candidati. Giovine era già stato sottoposto ad analogo procedimento penale nel 2005 e ne uscì grazie a un’oblazione. La “zarina”, incurante della freddezza (se non dell’ostilità ) di buona parte del Pd, ostenta ottimismo: “Non faccio le cose per vendetta, dichiara, la questione è fondata e lo dimostreremo, perché l’illegalità è stata la regola di questa campagna elettorale”. La decisione del Tar, secondo gli avvocati, potrebbe arrivare entro l’estate. Poi la parola passerà al Consiglio di Stato… (da Il Fatto Quotidiano del 08 Maggio 2010) Un unico precedente: in Molise nel 2000, passò il ricorso contro la giunta di centro-sinistra, si riandò ad elezioni anticipate dopo 18 mesi e si ribaltò il risultato che vide vincente il centro-destra. A parte che dubitiamo di un’inversione del risultato, si è chiesta la Bresso quale costo significherebbe per la Regione ripetere le elezioni, visto che, in virtù dell’applicazione del federalismo regionale in termini di materia elettorale recentemente esercitato dalla Regione (con la legge dei “furbetti” che esonerava tutti i gruppi già presenti in Regione o in Parlamento dalla raccolta firme), sarebbero tutte a carico dei contribuenti piemontesi?
La Lega riduce e noi sforbiciamo
Cota afferma di rinunciare all’auto blu e ai due autisti stipendiati dalla Regione (da oggi due disoccupati), di cui ha diritto come Presidente della Giunta, in quanto ha già l’auto (una vecchia Volvo, “gibollata” con un chilometraggio da far impallidire Secondamano) pagata dalla Lega Nord (e quindi sempre dai contribuenti) e un’autista militante.
Noi ci impegniamo quanto più possibile a girare coi mezzi pubblici per capirne in prima persona lo stato di degrado e le necessità dei cittadini e dei pendolari. Mercoledì sono stato a Verbania e ho notato con rammarico la soppressione dei treni diretti verso Torino, capoluogo della Regione. Gravellona Toce, cittadina di quasi 8000 abitanti, ha una stazione ferroviaria in stato di evidente degrado ed abbandono: comprensibili le richieste di autonomia del VCO.
Per i tagli agli sprechi condividiamo e rilanciamo: stiamo scrivendo una proposta di legge sulla riduzione dei costi del personale politico della Regione, che permetterà di risparmiare milioni di euro.


Ciao mitici consiglieri M5S
Un grazie di cuore per l’impegno che metterete nel fare un lavoro di “controllo” del Potere, direttamente dall’interno. Spero non perdiate mai la vostra trasparenza ed autenticitÃÆÃ , avendo lavorato per tanti anni a fianco di politici regionali e sapendo che “tenere la rotta”, a volte, ̮̬ reso molto difficile. Comunque, buon lavoro e Avanti Tutta!!
fatto vediamo cosa risponde la donna che non deve chiedere mai: secondo me scriverÃÆÃÂ : non muoia signora!!!!
Fatto anche da parte mia,, basta sprechi,, cominciamo bene se facciamo nuovi gruppi e la regione finanzia con i soldi dei contribuenti, ma quando la smettono i fare cazzate.????
anch’io ho appena scritto anche se l’indirizzo di Anna.Paschero non me lo riconosce, ma alla bresso si…̮̬ incredibile quanta gente fallita e attaccata alla poltrona c’̮̬ anche in Piemonte, una delle regioni piÃÆÃ¹ sane di tutta l’Italia ( sana paraganata alle altre regioni non mi azzardo neanche a paragonarla a qualche regione extra Italia).
Bresso ma ai tuoi figli cosa insegni?! che ̮̬ meglio fregare lo stipendio e non fare nulla dalla mattina alla sera?! no percḫ̬ ̮̬ questo quello che fai TU!!!!!
VERGOGNATI, io ho 25 anni e credo d’aver piÃÆÃ¹ amore per la MIA regione e i MIEI concittadini di te.
SEI DATATA E ASSOLUTAMENTE INUTILE!!!!
forÃÆÃ dai b…̮̬
Fatto.
Grazie.
grazie,a Davide, per averci informati di questa notizia della BRESSO,stampo subito l’articolo e lo spargo in giro,per farlo sapere poicḫ̬ questa ̮̬ una notizia che sicuramente non verrÃÆÃ pubblicata.scriverÃÆÃ² pure alla bresso.grazie continuate cosÃÆÃ¬.
Carissimi, sono un dipendente ATM di Alessandria….. quindi un quasi dipendente della Regione…. secondo voi ̮̬ possibile “connettersi” per parlare dllo stato penoso in cui versano i trasporti alessandrini?
Mille saluti
Elio Iadanza