
Dopo oltre quattro mesi di attesa è arrivata martedì, in Consiglio regionale, la risposta della Giunta Cirio alla mia interrogazione sul monitoraggio ambientale e sanitario nei siti di deposito dello smarino del Terzo Valico a Pozzolo Formigaro.
Nella risposta, firmata dagli assessori Marnati (Ambiente) e Riboldi (Sanità), si dice una cosa molto importante: i controlli svolti da Arpa non evidenziano superamenti delle soglie limite di contaminazione, nemmeno per quanto riguarda l’amianto aerodisperso. Un’ottima notizia che solleva, però, un quesito ulteriore: perché non si è in grado di garantire la massima trasparenza su questi dati, che dovrebbero essere pubblicati in chiaro e aggiornati regolarmente?
Non basta rassicurare i territori, è necessario permettere a cittadini e amministratori di verificare puntualmente gli esiti delle rilevazioni, senza complicazioni e opacità. Invece le risposte sono spesso fumose. Ciò vale, ad esempio, per i quesiti principali che ho posto con la mia interrogazione: con quale frequenza si eseguono le misurazioni di aria, acqua, suolo e amianto? Ogni quanto vengono pubblicati i dati. Su questi punti non è pervenuta alcuna risposta netta e verificabile, se non l’ennesimo “ci stiamo lavorando” e il solito scaricabarile di competenze su altri enti. Una tiritera, quella della Giunta, che siamo ormai abituati ad ascoltare.
Come Movimento 5 Stelle continuiamo a ribadire la necessità di poter accedere in piena trasparenza ad un cruscotto pubblico online dove poter visualizzare tutti i monitoraggi ambientali, con le date dei rilievi, la frequenza, i punti di misura e il calendario degli aggiornamenti; una tabella unica, comprensibile a tutti, con l’indicazione di cosa si misura, dove, ogni quanto, chi misura, quando si pubblica; report periodici dell’Arpa di facile accessibilità anche per chi non ha una formazione tecnica. Inoltre, per quanto riguarda la parte sanitaria, chiediamo un’informazione pubblica strutturata e periodica sugli interventi e sugli esiti delle attività delle ASL, con distinzioni chiare tra sicurezza nei cantieri e tutela della salute pubblica.
Trasparenza e prevenzione non sono parole di circostanza, ma doveri delle istituzioni, a maggior ragione in una provincia come Alessandria, già assediata da numerosi problemi ambientali e sanitari. Continuerò ad insistere in Consiglio regionale affinché il mio territorio ottenga il rispetto e la considerazione che merita.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

