
Il Movimento 5 Stelle ha votato contro al bilancio di previsione 2026-2028, approvato oggi in Consiglio regionale. Per noi è una bocciatura sonora. All’aumento delle tasse deciso già nello scorso bilancio, non ha fatto seguito alcun miglioramento dei servizi, nemmeno quelli essenziali.
La Destra lo dipinge come un bilancio straordinario, sfavillante, meraviglioso. Fuori da Palazzo Lascaris, però, le cittadine e i cittadini non riescono a prenotare una visita medica, i treni subiscono ritardi e cancellazioni, le lavoratrici e i lavoratori perdono il posto nell’ennesima crisi industriale. Non c’è spazio per il salario minimo nell’ambito degli appalti della Regione, ma ce n’è ovviamente per gli adeguamenti Istat dei vitalizi di ex consiglieri ed assessori, che abbiamo chiesto di bloccare.
La Destra continua a scaricare le responsabilità dei suoi disastri sul malcapitato di turno: il Superbonus, Giuseppe Conte, l’Europa, gli sbarchi, le Ong, i governi precedenti, le minoranze e chi più ne ha più ne metta. Continuano a giurarci che “stanno facendo”, su qualsiasi partita… ma sono anni che attendiamo che facciano.
A Cirio, che oggi in aula ripeteva l’importanza della “serietà”, vogliamo dire che è poco serio governare una Regione facendo finta che tutto vada bene, mentre in realtà tutto va male.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

