Oggi, in Consiglio regionale, abbiamo chiesto all’Assessore alla Sanità come intenda garantire a tutti i piemontesi, in particolare alle fasce più fragili, un accesso equo e certo alle visite e agli esami del Servizio Sanitario Regionale.
Una domanda motivata dal crescente disagio che vivono migliaia di cittadine e cittadini – soprattutto persone anziane – alle prese con la prenotazione di una visita o di un esame presso il servizio pubblico.
Ci saremmo aspettati dalla Giunta una proposta concreta e attuabile, e invece così non è stato.
Noi però un suggerimento lo abbiamo dato e ci auguriamo che la Giunta possa farne tesoro.
Riteniamo che, per chi è in possesso di una ricetta medica e ha superato una certa età, debba essere il CUP a ricercare la prima disponibilità per la prestazione necessaria e ad avvisare la persona tramite SMS o altro strumento accessibile. Basta corse a ostacoli tra telefonate infinite e prenotazioni online: la sanità pubblica deve tornare dalla parte delle persone.
Finché ogni persona anziana della nostra Regione non potrà prenotare una visita senza ansia, senza paura e senza dover scegliere tra curarsi o pagare le bollette, noi continueremo ad avanzare proposte e soluzioni concrete.
Alberto Unia – Consigliere regionale Movimento 5 Stelle

