Come MoVimento 5 Stelle abbiamo chiesto un’audizione in Commissione Ambiente con Sogin per chiarire l’iter e gli aspetti tecnici relativi al futuro Deposito Nazionale di Scorie Nucleari, coinvolgendo direttamente i territori interessati, tra cui la provincia di Alessandria, che ospita 5 dei 51 siti individuati come idonei.
Si tratta di un progetto complesso, estremamente costoso e dai tempi molto lunghi, che interesserà un’area grande come 200 campi da calcio e ospiterà 78.000 metri cubi di scorie nucleari. Siamo anche preoccupati per le questioni legate al trasporto dei rifiuti radioattivi, un aspetto delicato che richiede massima attenzione e pianificazione.
Condividiamo l’esigenza di avere un Deposito nazionale per le scorie nucleari, ma a nostro avviso in Piemonte non esiste un luogo idoneo per poterlo realizzare.
Ricordiamo inoltre che la struttura dovrebbe ospitare per il 60% rifiuti radioattivi prodotti dalle attività di decommissioning degli impianti nucleari. Ad oggi, a Saluggia, risulta incompiuto dal 2013 il Complesso CEMEX per solidificare 300 metri cubi di rifiuti liquidi presenti nel sito. Abbiamo sollevato il tema dei ritardi più volte, senza ottenere risposte soddisfacenti da parte di Sogin. Cosa stiamo aspettando per mettere in sicurezza quelle scorie?
È fondamentale che cittadini, enti e comitati siano pienamente coinvolti e informati lungo tutto il percorso, per garantire trasparenza e partecipazione nelle decisioni che riguardano i territori.
Sarah Disabato, Capogruppo M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

