Maggiore attenzione ai lavoratori stranieri nell’ambito della sicurezza sul lavoro.
È il tema che ho portato oggi all’attenzione del Consiglio regionale con un question time rivolto alla Giunta Cirio, alla quale abbiamo chiesto se nell’ambito delle attività dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL) esista l’obbligo di garantire ai lavoratori e alle lavoratrici stranieri un servizio di mediazione linguistica e culturale svolto da personale qualificato e iscritto in appositi elenchi durante le attività di vigilanza, formazione e, in particolare, di indagine sugli infortuni.
L’assessore ha risposto che lo SPreSAL, in occasione della formazione del personale, si avvale di mediatori interculturali o traduttori. Un diritto che viene garantito anche nelle attività di inchiesta e indagine.
Come Movimento 5 Stelle siamo convinti della necessità di tutelare il diritto dei lavoratori stranieri che in Piemonte sono numerosi e spesso vengono impiegati in settori ad alto rischio come edilizia, agricoltura, logistica e manifattura. Per queste persone la piena comprensione delle indicazioni fornite dallo SPreSAL è condizione essenziale per garantire la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

