sabato, Aprile 18, 2026

DISABATO-UNIA-COLUCCIO (M5S): “PIANO SOCIO SANITARIO, LA GIUNTA CIRIO CI SPIEGHI DOVE TROVERÀ LE RISORSE PER FAR SI’ CHE IL DOCUMENTO NON SI RIVELI UN LIBRO DEI SOGNI”

È incredibile, dopo sei lunghi anni di attesa, dover leggere il nuovo piano socio-sanitario dalle pagine dei giornali, senza che l’assessore Riboldi venga a presentarlo a Palazzo Lascaris.
Sul testo definitivo serviranno accurate audizioni in Commissione Sanità, con il coinvolgimento dei sindacati, degli ordini professionali e delle associazioni rappresentative del personale sanitario. Le misure prospettate nel documento sono condivisibili, ciò che temiamo è che rimanga tutto su carta. Serviranno, infatti, centinaia di milioni di euro per attuare il piano, che altrimenti si rivelerà soltanto un libro dei sogni. Ci chiediamo dove la Giunta Cirio abbia intenzioni di trovare le risorse e come, anche a fronte del fatto che – nelle ultime manovre di bilancio – non è emerso alcun impegno particolare sul tema sanità.
I dubbi, in ogni caso, rimangono. Un esempio il tema degli ospedali Regina Margherita e Sant’Anna: il Consiglio regionale aveva votato un atto per lasciare il Sant’Anna fisicamente nel parco della Salute e, a livello amministrativo, nell’Azienda ospedaliero-universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, mentre oggi pare che si voglia fare un passo indietro. Altro tema è la salute mentale, sulla quale continuiamo a ribadire la necessità di lanciare subito un’indagine conoscitiva – già richiesta mesi fa – per rispondere al meglio alle esigenze sanitarie della popolazione. Non è stato inoltre sviluppato in maniera organica il tema del reclutamento dei professionisti, che sarà dirimente per la sanità del futuro. Una maggiore attenzione va poi posta al tema degli anziani non-autosufficienti nelle Rsa, per i quali si fa sempre più necessario aumentare i posti letto a livello regionale. Senza contare i ritardi nella realizzazione dei nuovi ospedali, per i quali continuiamo ad essere al palo.
Condividiamo, invece, l’impostazione che pone al centro della sanità regionale la medicina territoriale. Grazie all’operato del Governo Conte e ai fondi del PNRR è stato possibile avviare importanti interventi per dare vita ad oltre cento strutture tra case e ospedali di comunità, con una delle più grandi operazioni di edilizia sanitaria di tutti i tempi. Come Movimento 5 Stelle siamo convinti che questa sia la strada giusta.

Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

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