Basta con le continue ambiguità: le istituzioni lavorino per rimuovere statue e intitolazioni fasciste dalle piazze e dedicarle ai partigiani e alle figure che hanno combattuto per la nostra libertà e per la democrazia.
È l’obiettivo della mozione a prima firma Coluccio depositata questa mattina a Palazzo Lascaris, che sarà discussa nelle prossime settimane in Consiglio regionale. Un atto che chiede alla Giunta Cirio di farsi promotrice nei confronti del Governo nazionale di una norma per la rimozione – da parte dei Comuni – delle statue e dei monumenti dedicati a figure collegate al regime fascista, alla Repubblica Sociale Italiana e al colonialismo, così come le intitolazioni pubbliche di vie e piazze, da sostituire con i nomi di partigiane, partigiani, antifascisti e deportati che hanno dato la vita per il futuro dell’Italia. Statue e monumenti rimossi andranno, eventualmente, ricollocati in sedi museali.
Non si tratta di una battaglia ideologica, ma di sostanza, perché le parole, le immagini ed i simboli che popolano le nostre città contribuiscono a costruire le identità collettive. Se ancora oggi leggiamo notizie di gruppi neofascisti che cercano di riorganizzarsi e veicolare idee antidemocratiche, è anche per le continue ambiguità e le mancate prese di posizione antifasciste che contraddistinguono il dibattito pubblico e i nostri spazi pubblici.
Il Movimento 5 Stelle non vuole cancellare la storia, ma non possiamo più accettare che piazze, vie o statue celebrino chi ha costruito e sostenuto un regime dittatoriale basato sulla violenza e sulla sopraffazione, il contrario della democrazia. Celebriamola ogni giorno, la democrazia, valorizzando la memoria di tantissime donne e tantissimi uomini che hanno lottato per i valori della Costituzione e della Resistenza.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Consigliere regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

