sabato, Aprile 18, 2026

GRUPPO M5S: “PIANO SOCIO-SANITARIO A FEBBRAIO 2025. ALL’ANNUNCIO DI RIBOLDI SEGUANO I FATTI, AL PIEMONTE NON SERVONO LE SOLITE PROMESSE DA MARINAIO”

Sei lunghi anni. È dall’insediamento della prima Giunta Cirio, a giugno del 2019, che il Piemonte aspetta l’approvazione del piano socio-sanitario, lo strumento programmatico principale in mano alla Regione per definire gli obiettivi di salute e politica sanitaria e adeguare l’organizzazione dei servizi socio-sanitari in base ai bisogni assistenziali della popolazione.
Questa mattina, in IV Commissione, l’Assessore Riboldi ha annunciato che il piano sarà pronto per febbraio del prossimo anno. Attendiamo, ancora una volta, sperando che non si tratti delle solite promesse da marinaio alle quali ci ha abituati il Centrodestra. Nel corso degli anni, infatti, l’iter è sempre stato piuttosto travagliato e non è mai giunto a compimento. Secondo gli intenti della Giunta Cirio, il Consiglio regionale avrebbe dovuto approvare il piano entro un anno dall’istituzione di Azienda Zero, avvenuta nel 2021. Nel 2022 niente da fare. Nel 2023 nemmeno. Ad ottobre di quell’anno chiedemmo in Aula dove fosse finito il piano, Icardi ci rispose che il documento sarebbe stato pronto per gennaio del 2024. Annunci da campagna elettorale, nient’altro. Siamo a novembre, l’anno è quasi finito, e la Regione è ancora a bocca asciutta.
Oggi, ultimo capitolo, la comunicazione per febbraio 2025. Ci chiediamo se questi mesi in più siano serviti a Riboldi per mettere mano alla bozza di piano messo a punto dall’Assessorato a guida Icardi nella scorsa legislatura. Un dubbio legittimo, dal momento che risultano sempre più frequenti i teatrini in commissione tra Riboldi e Icardi, a dimostrazione del fatto che sulla sanità non vi è affinità tra i due azionisti del governo regionale. I mesi e gli anni continuano a passare ma del piano socio-sanitario non vediamo ancora traccia. Intanto la sanità piemontese arranca tra liste d’attesa infinite, personale sanitario costretto a turni massacranti e progetti per nuovi ospedali che stentano a vedere la luce. Non c’è più tempo per le chiacchiere e per gli annunci, il piano socio-sanitario sia davvero la priorità di questa Giunta o non riusciremo a salvare la sanità piemontese.

Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

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