
La Corte di giustizia Europea boccia l’Italia per il superamento dei limiti consentiti di polveri sottili e lo Stato, a sua volta, dovrà chiedere conto alle Regioni che non hanno rispettato le soglie imposte a tutela della salute dei cittadini.
Il Piemonte di Cirio e della Lega non ha infatti messo in campo alcuna strategia né azione per correre ai ripari e quando è stato il momento di discuterne, i giovani di Fridays For Future hanno abbandonato l’aula dopo gli interventi della maggioranza che minimizzavano l’emergenza ambientale e che relativizzavano tutto a questioni economiche.
Ad oggi i Piani Stralcio previsti per dare attuazione al Piano della Qualità dell’Aria non si sono ancora visti. Tempi biblici che sono fortemente in contrasto con la normativa europea e anche con l’emergenza in corso.
Infatti come se non bastasse l’evidenza delle 80 mila morti all’anno per l’inquinamento atmosferico, da più parti arrivano studi che mettono in allerta sulla diffusione e la pericolosità del Covid-19 dove è maggiore lo smog.
Giorgio Bertola, Consigliere Regionale M5S Piemonte

