sabato, Settembre 12, 2026

LTF VUOLE ESSERE INDENNIZZATA PER DELLE SPESE CHE LA COMMISSIONE EUROPEA NON HA RITENUTO AMMISSIBILI

Apprendiamo con sorpresa il lancio di agenzia relativo alla richiesta di Ltf della somma di 228.000,00 euro a titolo di indennizzo per l’occupazione da parte di manifestanti No Tav di un terreno a Susa nel gennaio 2010. Tale precisazione di Ltf stupisce, la notizia è piuttosto datata riferendosi e si riferisce ad un giudizio civile per il quale si attende la sentenza di primo grado.

Il “terreno” a cui si riferisce LTF avrebbe dovuto essere oggetto del sondaggio S 68, ed Ltf, invece di accedervi in *modo gratuito* secondo quanto prevede la legge italiana (art. 15 D.P.R. n. 327/2001), aveva stipulato un oneroso contratto di affitto con la CONSEPI (società che aveva in uso il terreno stesso e di proprietà del Comune di Susa) per un importo di ben € 161.400,00 per un uso di soli 300 mq e per soli 11 giorni lavorativi.

Il contratto di affitto è stato oggetto nel settembre 2010 di una segnalazione all’OLAF (Ufficio Europeo per la Lotta alla Frode) che in data 29/7/2013 comunicava la chiusura dell’indagine precisando che la Commissione Europea non ha ritenuto di rimborsare alla Ltf la somma di € 161.400,00 in quanto spesa ritenuta non ammissibile: tutto ciò a riprova che, almeno in questa occasione, Ltf ha gestito con modalità anomale il denaro pubblico. Ogni altro commento alle recenti dichiarazioni di Ltf è superfluo.

Alberto Perino Movimento No TAV

Marco Scibona Senatore M5S Piemonte

Davide Bono Capogruppo M5S Regione Piemonte

Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

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