Accogliamo con favore la notizia dell’indagine per lo scoppio al Museo di Scienze Naturali. La deflagrazione, oltre a danneggiare oggetti di inestimabile valore, avrebbe potuto provocare morti e feriti tra eventuali visitatori o lavoratori all’interno della struttura: è importante pertanto individuare i responsabili e chiarire eventuali colpe. Ci auguriamo ovviamente che, al di là delle indubbie responsabilità oggettive, non ci siano responsabilità penali. La negligenza riguarderebbe non solo il direttore generale Maria Grazia Ferreri, indagata dalla procura di Torino, ma anche chi avrebbe dovuto controllare, verificare, ascoltare, intervenire a sua volta, e cioè la controparte politica. Quanto avvenuto potrebbe dimostrare che non basta pagare lautamente dei dirigenti, scaricando loro ogni responsabilità, per far meglio funzionare la macchina amministrativa. Il settore turistico non può permettersi di subire pesanti perdite dovute alla negligenza o all’incapacità di qualcuno: chi viene a visitare il nostro patrimonio deve poterlo fare serenamente e senza il terrore di restare vittima di qualche incidente. Questi episodi fanno male al cuore per quanto si è perduto in termini di valore culturale e provocano danni gravissimi alla reputazione di questa Regione.
Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte —
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