Il Presidente Cota giustamente parla di “spazzolare i soldi pubblici”, emblematico della considerazione che ha la politica dei partiti delle tasse dei cittadini. All’ultimo posto delle sue priorità ci sono gli investimenti per le scuole e i servizi pubblici, che per i cittadini sarebbero le prime. Ben venga la copertura del passante ferroviario di Torino, ma su tutto il resto avanziamo dei legittimi dubbi.
I messaggi di rassicurazione che vengono mandati alle proprie cooperative di appartenenza, da una parte e dall’altra, a riguardo dell’assoluta necessità delle due mega-gallerie delle linee ad alta velocità (Torino-Lyon e Terzo Valico) sono al limite del ridicolo. Proprio l’Europa decreterà la fine dei loro sogni speculativi, sancendo il definitivo cancellamento dei due investimenti, osteggiati dalle popolazioni. Resuscita dalle polveri, in vista del nuovo grande banchetto spartitorio che sarà l’Expo 2015 (dove starebbero già infiltrandosi ditte in odore di mafia), la variante ferroviaria di Galliate che dovrebbe migliorare il collegamento ferroviario per l’aeroporto di Malpensa e l’interscambio con l’autostrada A4.
Ora ci devono spiegare l’utilità a medio e lungo termine per i molti pendolari piemontesi del potenziamento del collegamento ferroviario (che già esiste, anche se a binario unico e tutt’oggi inutilizzato) per l’aeroporto di Malpensa, visto che ormai chi deve andare a Roma prende il treno ad alta velocità e chi sale e scende da Malpensa in ogni caso si collega prima a Milano. E’ ovvio che il partito che volle fortissimamente il rilancio internazionale dell’aeroporto di Malpensa, in un area priva di qualsiasi collegamento, in competizione con Linate, debba provare a fare l’impossibile, ma non esageriamo. Forse che vogliano far arrivare prima i piemontesi a Malpensa per meglio emigrare?
Perché non progettare ed investire soldi sul raddoppio ferroviario dell’Ivrea-Chivasso e della Fossano-Cuneo, che attendono da anni il potenziamento e invece ricevono solo chiacchiere? Così come il fondamentale prolungamento della metro 1 di Torino a Rivoli-Cascine Vica, strategica per decongestionare ulteriormente l’asse ovest della città: imprescindibile la fermata a Collegno fs per l’interscambio col Sfm. Perché si continua ad investire sul cemento di nuove, inutili, strade? Né la pedemontana né il peduncolo di Ivrea né la tangenziale est di Torino servono al territorio. Inutile ribadire che i miliardi che saranno disimpegnati dalle due inutili linee Av, la Torino-Lyon e la Genova-Milano (terzo valico), devono essere redistribuiti su queste opere e su altri piccoli importanti interventi sul territorio, da discutersi con i cittadini. Ma questo Cota e i suoi commensali fanno finta di non saperlo.
Giù le mani dai soldi pubblici. Sul Fare decidano i cittadini!!
Davide Bono – Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte
Marco Scibona – Senatore MoVimento 5 Stelle
Ivan Della Valle – Deputato MoVimento 5 Stelle
Paolo Romano – Deputato MoVimento 5 Stelle
– Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

