*La Regione anche su Corso Grosseto e l’SFM se ne lava le mani…* * * Ho interrogato la Giunta Cota per conoscere la priorità che la Giunta, in particolare l’Assessore ai Trasporti, quale membro dell’Agenzia per la Mobilità Metropolitana di Torino, dava all’avanzamento lavori per la realizzazione delle fondamentali stazioni Dora e Zappata del Sistema Ferroviario Metropolitano della Città di Torino. L’SFM attualmente ha “solo” quattro stazioni, cioè Lingotto, Susa, Rebaudengo-Fossata (ancora solo parzialmente attiva) e Stura (spesso allagata grazie all’innalzamento della Falda Falchera, dovuto allo sbarramento da parte dello scatolato della linea tramviaria 4). Le linee SFM sono quattro, la quinta dovrebbe essere la Torino-Aeroporto-Ceres. Il fatto strano è che questa linea esiste già e collega Dora GTT con Ceres. Ma manca l’interconnessione con il passante ferroviario, quando per problemi tecnici e mancanza di volontà politica, si è optato invece di utilizzare il vecchio tunnel sotto Corso Stradella, con realizzazione di un ascensore/tapis roulant che la collegasse alla futuribile Dora SFM, per la realizzazione di un nuovo tunnel ferroviario sotto Corso Grosseto dal costo di (almeno) 180 milioni di euro, di cui 160 a carico della Regione Piemonte (di cui 142 da fondi ex FAS-FSC e 18 milioni di soldi nostri per pagare l’IVA) e dal forte impatto sulla viabilità, sulle attività commerciali e sui residenti dei quartieri Madonna di Campagna e Borgata Vittoria. Ho fatto notare che invece di spendere 142 milioni di fondi statali FSC su Corso Grosseto, e aggiungervi 18 milioni di euro nostri (che al momento non abbiamo, tant’è che le somme stanziate nel 2012, sono state spostate al 2013, con possibilità di spostarle nel 2014), potremmo proporre di realizzare le stazioni Dora e Zappata, dal costo rispettivamente di 23 e 15,75 milioni di €, realizzare l’interconnessione Dora GTT e Dora SFM e avanzare ancora un 100 milioni di Fondi FSC da dirottare su altri importanti investimenti (magari l’SFM 6 che colleghi Torino al San Luigi di Orbassano, come magra consolazione per averci costruito e subito svenduto l’inceneritore di Torino?) La nota preparata in risposta dagli Ing. Delponte e Zingaro mi è stata letta dall’Assessore ai Rapporti con il Consiglio, Quaglia, senza che, ritengo, l’Assessore Bonino l’abbia neanche vista. Tant’è che vi è scritto che il tunnel sotto Corso Grosseto dovrebbe avere il progetto esecutivo approvato entro il 2013 e iniziare i lavori a luglio 2013 (!!). Risposte politiche nessuna. Si demanda tutto all’Intesa Generale Quadro tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Piemonte del 11/04/2003 e alle deliberazioni del Cipe. Ma allora cosa paghiamo a fare gli Assessori e un Presidente? Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte
La Regione anche su Corso Grosseto e l’SFM se ne lava le mani…
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