Per risolvere il traffico sulla statale 589 di Osasco la morente Provincia propone come soluzione un ulteriore consumo di suolo.
Si sostiene che la statale non regga più perché oltre al traffico da Cavour e Saluzzo si aggiunge anche quello proveniente dalle Valli Po e Pellice. La soluzione sarebbe quindi potenziare la statale e creare una nuova rotonda con ulteriore consumo di suolo. Una prospettiva che denota l’assenza totale di pianificazione territoriale da parte della Provincia.
L’obiettivo delle istituzioni è far passare più auto, e più in fretta. Dovrebbe essere l’esatto contrario: ridurre il traffico d’auto.
In Val Pellice invece non si dispone da più di 3 anni della ferrovia, così i pendolari si sono riversati sulle statali intasandole ancora di più. A poco o nulla servono i bus sostitutivi, bloccati nel traffico anch’essi.
La pianura padana è area più inquinata d’Europa e pure Pinerolo non scherza con i suoi 35 sforamenti di PM10 l’anno, molto vicina ai livelli della metropoli torinese. Peraltro lo smog è stato classificato come “sicuramente cancerono” dall’OMS. Dunque chiedere meno auto e trasporti più puliti è un diritto a cui tutti gli enti dovrebbero tendere.
Un ente ormai a fine vita poteva lasciarci un bel ricordo di sè, proponendo soluzioni più lungimiranti. Considerando le politiche proposte, non avremo di che rimpiangere.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

