sabato, Aprile 18, 2026

Parchi e Comunità Montane…a gambe all’aria

Parchi e Comunità montane…a gambe all’aria

Questa mattina i lavoratori delle Comunità Montane e dei Parchi Piemontesi si sono riuniti in Piazza Castello, Torino, sotto gli uffici del Presidente Cota.

 
A fine dicembre oltre 400 dipendenti delle Comunità Montane saranno in cerca di lavoro, a causa dell’approvazione della l.r. 11/2012 che comporta il superamento delle Comunità senza una previsione certa per il ricollocamento dei lavoratori. Alcuni di loro sono già senza stipendio questo mese, in quanto la Regione Piemonte non ha “aperto” in toto i Programmi Operativi che, per un totale di 15 milioni, permetterebbero di pagare gli stipendi. Sembra che la Regione Piemonte voglia rimediare mercoledì con una delibera di Giunta, ma restano tutti i dubbi sul loro destino dal 1 gennaio 2013, visto che a tutt’oggi non è stata definita l’entità del Fondo Unico per la Montagna. 

All’inaccettabile situazione dei lavoratori delle Comunità Montane, si somma la gravissima situazione in cui si trovano gli operatori dei Parchi per garantire la salvaguardia ambientale e faunistica del territorio. Anche qui, dopo le peripezie per trovare i 18 milioni di euro necessari a coprire le richieste del 2012, poco si sa del 2013. E’ impensabile fare brutalmente a meno del loro prezioso lavoro. 

Questa situazione va immediatamente risolta: la Giunta deve aprire del tutto i corrispettivi Programmi Operativi affinché si possa provvedere al pagamento delle spettanze per i lavoratori negli ultimi mesi del 2012 e mettere in previsione somme sufficienti per il 2013, chiedendo a Roma di stanziare le giuste somme. 

 


Davide Bono


Capogruppo in Consiglio regionale MoVimento 5 Stelle




Francesca Frediani
347-1498358
Ufficio Stampa
gruppo consiliare regionale
MoVimento 5 Stelle

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