
Bardonecchia e Monginevro rischiano di diventare le nuove Ventimiglia, tutti i segnali portano in questa direzione. Da alcuni giorni entrambi i confini sono militarizzati da Esercito e Forze dell’ordine e nel frattempo a Ventimiglia è iniziato lo sgombero. Non bisogna essere dei fini strateghi per immaginare che i migranti, complici le temperature più miti, cambieranno rotta preferendo sempre di più gli accessi della Valle di Susa. Un’emergenza facilmente prevedibile da chiunque.
L’unica risposta delle istituzioni sembra essere quella della militarizzazione. Intanto la Regione Piemonte resta a guardare e gli impegni presi rimangono sulla carta. Solo alcune settimane fa il Consiglio regionale approvava un ordine del giorno, a prima firma Frediani, mirato a “costituire un gruppo di lavoro dedicato con operatori socio sanitari e mediatori culturali per un miglioramento della gestione ed a reperire maggiori risorse sia regionali che in ambito europeo e regionale per affrontare le criticità riscontrate”. Cosa ne è stato di quegli impegni? Vogliamo una risposta precisa dall’assessore Cerutti.
Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte

