
Amazon lascia Avigliana per Brandizzo. La multinazionale promette però di mantenere i posti di lavoro presso la nuova sede, offrendo anche il trasporto ai dipendenti. Vedremo se manterrà la promessa e, soprattutto, se i lavoratori sapranno reggere i ritmi, notoriamente intensi, dell’attività, sommati al peso della trasferta quotidiana.
Significative le motivazioni alla base della decisione di trasferire l’attività: il volume d’affari è raddoppiato, quindi servono spazi più ampi. Ulteriore testimonianza del grande cambiamento in atto nella nostra società e della necessità di cambiare direzione per quelle realtà, come la Val di Susa, che per rilanciare la propria economia devono puntare su altri punti di forza. Cultura, turismo e ambiente in primis.
Singolare il comportamento della Giunta aviglianese, con il sindaco che rivendica la sua azione di sostegno all’azienda, mentre la sua assessora Arisio partecipava poco tempo fa ad un presidio di partito per protestare contro le politiche del colosso. Quella che viene liquidata come “vicenda preelettorale” da Archinà, è invece il segnale di una visione poco chiara del futuro del territorio e di una maggioranza non proprio coesa nell’affrontare le sfide che l’amministrazione deve sostenere.
Francesca Frediani, Capogruppo M5S Piemonte

