
Oggi, in IV Commissione regionale, abbiamo audito il primo firmatario della petizione popolare per la ridiscussione e la revoca della chiusura del poliambulatorio ASL di via del Ridotto a Torino.
L’audizione si è tenuta quattro mesi dopo la chiusura del servizio e sette mesi dopo l’avvio della raccolta firme. Una vergogna che dimostra ancora una volta il menefreghismo della Giunta Cirio verso i cittadini e che svilisce lo strumento della petizione popolare, un’iniziativa di partecipazione civica che la Regione relega in fondo all’agenda invece di valorizzarla. Quel che la Giunta avrebbe dovuto fare, ormai diversi mesi fa, era aprire un confronto vero con i residenti e chi vive ogni giorno le conseguenze di scelte calate dall’alto. Perché quel poliambulatorio non era un presidio qualunque. Per Borgo Vittoria rappresentava un punto di riferimento vicino e accessibile, soprattutto per anziani e persone fragili, e la sua chiusura ha lasciato un vuoto reale nell’assistenza territoriale. Ascoltare i promotori della petizione solo oggi, a giochi fatti, è una presa in giro verso chi, da mesi, chiede risposte concrete.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

