
Oggi ho presentato l’ennesima interrogazione in Consiglio regionale per conoscere lo stato dell’arte complessivo della bonifica dell’ex Ecolibarna di Serravalle Scrivia.
Quanto emerso in aula con la risposta della Giunta è inconcepibile. Dopo anni di attese, con una lunga serie di interventi portati avanti, abbiamo dovuto appurare che la data di conclusione della bonifica è ancora ben lontana. Gli ultimi monitoraggi Arpa 2022-2024 non consentono nemmeno di valutare un effettivo miglioramento della contaminazione.
La Regione ha confermato la presenza nei suoli di idrocarburi, composti aromatici e alifatici, fitofarmaci, PCB, DDT e metalli, nelle acque sotterranee di sostanze organoalogenate, idrocarburi aromatici e metalli. Alcuni interventi sono stati realizzati dal 2015, ma il quadro resta complicato. Dopo oltre vent’anni ancora non si è stati in grado di rimarginare la ferita ambientale che ha scosso il territorio.
Per completare la bonifica servono complessivamente circa 13,4 milioni di euro, ma ad oggi le risorse disponibili si fermano a 3,4 milioni. Mancano all’appello altri 10 milioni. Regione Piemonte e MASE smettano di rinviare, servono subito un nuovo Accordo di Programma, un cronoprogramma credibile e fondi certi per risolvere definitivamente la situazione.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

