
Oggi è stata discussa in Consiglio regionale la nostra interrogazione sulle lamiere pericolanti al piano 43 del Grattacielo della Regione, con Vigili del Fuoco, droni della squadra SAPR e specialisti Speleo-Alpino-Fluviali che sono dovuti intervenire sulla facciata dell’edificio per metterlo in sicurezza.
L’assessore Vignale ha spiegato che il sollevamento dell’elemento metallico sarebbe avvenuto il 30 aprile a causa di forti raffiche di vento. Le successive ispezioni con droni e Vigili del Fuoco del fuoco in corda sulle facciate non avrebbero individuato ulteriori criticità. L’assessore ha inoltre annunciato che è stato affidato con procedura d’urgenza un intervento di consolidamento delle faldalerie agli ultimi piani.
Prendiamo atto, ma la risposta conferma che molte problematiche sono ancora aperte. I lavori per le bussole rotanti all’ingresso sono in fase di affidamento, la sostituzione dei vetri deteriorati è prevista solo dall’autunno 2026, e le cabine telefoniche che avevano causato il ferimento di una dipendente sono ancora fuori uso.
Le rassicurazioni non possono bastare, continueremo a monitorare la situazione – a tutela dei dipendenti e degli utenti – e ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

