
Finalmente dopo 19 anni la Regione torna a parlare di azioni strutturali sul miglioramento qualità dell’aria.
L’occasione si è presentata oggi in Commissione ambiente con l’audizione di Università, Ordini e Collegi professionali, Associazioni ambientaliste, organizzazioni economiche di categoria.
Sono state avanzate proposte concrete e coerenti, che sosteniamo da anni. Incentivo alla mobilità ciclabile e alla riduzione delle auto su strada; graduale disincentivo alla mobilità privata e individuale basata fonti non rinnovabili, promozione della mobilità condivisa ed elettrica, miglioramento del trasporto pubblico in Torino e Provincia tra cui il completamento di alcune importanti infrastrutture ferroviarie e metropolitane, come le stazioni Dora e Zappata del Servizio Ferroviario Metropolitano. E poi l’introduzione di zone a traffico moderato 20-30 km/h; il rifinanziamento l.r. 23/02 per l’efficientamento energetico degli edifici, la sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti e inquinanti.
Cogliamo anche la proposta delle organizzazioni di categoria relativa alla difficoltà di alcuni poli industriali periferici di ricevere il teleriscaldamento, la metanizzazione e in generale energia da fonti rinnovabili.
Ora occorre passare dalle parole e dai buoni propositi ai fatti concreti, ed in tal senso dalla Giunta Chiamparino ne abbiamo visti ben pochi specie a livello economico.
Nelle prossime sedute chiederemo l’audizione di ARPA Piemonte per approfondire gli ultimi dati elaborati sulle fonti emissive. Pur con proporzioni differenti, tra città e resto della regione, i maggiori responsabili del particolato sono autovetture e impianti di riscaldamento a biomassa. Pretenderemo pertanto incisività e azioni forti su questi due settori, perché di smog si continua a morire.
Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S Regione Piemonte
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemont

