
La Francia punta tutto sul software opensource mentre Italia e Piemonte restano al palo. Occorre prendere esempio dalle straordinarie esperienze d’oltralpe raccontante dal Prof. Roberto di Cosmo ospite ieri al Politecnico di Torino ed oggi all’Unione Industriale.
Il professore ha presentato benefici e guadagni della filiera del software libero in Francia. Ad esempio oggi tutti i francesi fanno in modo semplice ed in autonomia la dichiarazione dei redditi. Il segreto di questo successo è stata una volontà e scelta politica lungimirante che ha portato ad un risparmio del 90% sui costi di software precedenti. Ed il mercato del software libero è decollato passando da qualche milione di euro annuo dei primi anni ai 3.456 mln del 2013 creando 500 imprese locali e 50.000 posti di lavoro qualificati.
In Italia invece proliferano norme e codici restrittivi, spesso in contraddizione tra loro, con il risultato di un mercato fermo e stagnante.
Oggi con una tecnologia ormai matura ed affidabile che si è dimostrata anche economica rispetto ai software proprietari è una strada da intraprendere per lo sviluppo locale della filiera industriale partendo da scelte importanti della Pubblica Amministrazione che potrebbe fare da traino, togliendo quei lacci e laccioli burocratici che senza indirizzi precisi da parte Politica non verranno sciolti. Riteniamo che il Comune di Torino e la Regione Piemonte debbano fare da apripista per il mercato del software libero sensibilizzando anche il nuovo Governo nazionale. Auspichiamo altresì che tali benefici possano estendersi a tutti i piccoli e medi comuni italiani, magari con un coordinamento di ANCI per adottare un approccio comune al software libero e garantire importanti risparmi alle piccole amministrazioni, oggi più che mai bisognose di risorse. Portiamo avanti come M5S la volontà politica di costituire un tavolo di discussione e di indirizzo, che coinvolegerà sia politici che personalità di spicco di altri enti tra cui le università, sui temi dei beni digitali, ovviamente in cui rientra il software libero.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Federico Mensio, Consigliere comunale M5S Torino

