
Stupisce il silenzio della Giunta sul nuovo ciclone giudiziario che ha investito il grattacielo della Regione Piemonte. Un “no comment” inconsueto al quale non è nemmeno seguito il proposito di costituire l’ente come parte civile in caso di processo penale, provvedimento che auspichiamo.
Il caso delle piastrelle non rappresenta certo una novità dell’ultima ora, infatti nel corso del sopralluogo effettuato dai Consiglieri regionali nel cantiere del grattacielo ne erano state notate parecchie rotte. E’ inaccettabile inoltre che a distanza di un anno la Giunta non abbia ancora fornito alcuna informazione sulle vetrate: ignoto il numero esatto dei pezzi danneggiati così come l’esito del consulto con il CNR (Centro Nazionale ricerche) in merito alla ricerca delle responsabilità sulle anomalie riscontrate (se dei fornitori, dell’azienda o di eventuali errori nel progetto).
Presenteremo quanto prima un’ulteriore richiesta di informativa alla Giunta con la speranza, almeno questa volta, di ottenere informazioni chiare.

