
Il grattacielo della Regione Piemonte è il simbolo più grande dei fallimenti della politica di centro destra e centro sinistra. Un progetto nato male che rischia di finire peggio. In questa vicenda si intrecciano diversi gravi fatti: un progetto faraonico voluto dalle Giunte Bresso e Ghigo, le accuse sul finanziamento illecito ai partiti (Lega Nord) sotto il mandato di Cota e l’incapacità a risolvere la situazione ereditata, se non a colpi di annunci, da parte dell’attuale Giunta.
Sul tavolo restano ancora molte questioni irrisolte: pensiamo ad esempio alla bonifica delle falde acquifere nell’area ex Avio, le cause ancora ignote delle anomalie riscontrate nei lavori di costruzione e la data certa in cui è previsto il trasferimento dei dipendenti regionali.
Il fatto che la Regione Piemonte si sia costituita parte civile nel procedimento giudiziario è senza dubbio una buona notizia, abbiamo da sempre sostenuto questa necessità. Auspichiamo venga fatta rapidamente chiarezza sulle circostanze contestate e che gli eventuali indennizzi stabiliti dalla magistratura vengano utilizzati dalla Regione Piemonte per le vere emergenze del territorio (Sanità, trasporto pubblico locale ed ambiente).
Giorgio Bertola, Consigliere regionale M5S Piemonte

