
Promozione dell’educazione civica digitale e commemorazione delle vittime in Consiglio: sono gli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle e approvati in sede di discussione della legge regionale sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Emendamenti importanti, a prima firma Frediani, che sottolineano l’importanza della prevenzione, con azioni mirate a promuovere l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, e istituiscono un momento di riflessione in sede istituzionale, ogni anno in prossimità della giornata nazionale del 4 febbraio.
La legge è stata approvata in modo unanime anche grazie al supporto del M5S che, dopo aver manifestato perplessità iniziali, ha affrontato il percorso di dibattito e stesura in modo responsabile e soprattutto collaborativo, anche accogliendo le istanze presentate dai ragazzi durante la giornata in aula a loro dedicata.
Tuttavia alcuni dubbi permangono. Il timore è che il testo approvato, nei fatti, non possa aggiungere alcun sostanziale plus valore a quanto già definito dalla norma nazionale. Anzi, è possibile che la sovrapposizione possa appesantire inutilmente la normativa già vigente sul tema, creando confusione sulle competenze e sull’applicazione. Mentre tutto il Movimento 5 Stelle crede fermamente nella semplificazione normativa.
Inoltre permane un secondo timore rispetto alla disponibilità economica. Il grosso rischio è quello di emanare l’ennesimo testo ricco di buoni propositi, condivisi e trasversali, ma di difficile attuazione a causa di risorse inadeguate.
Francesca Frediani Capogruppo M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Consigliere Regionale M5S Piemonte

