
Non c’è più tempo per i 537 lavoratori dell’Embraco di Riva presso Chieri (TO). Se non cambierà nulla il nuovo anno porterà la fine degli ammortizzatori sociali e licenziamenti. Ad oggi il Ministero dello Sviluppo Economico non ha ottenuto nessun risultato concreto e con il passare dei mesi si avvicina la prospettiva della mobilità collettiva. Inaccettabile che fino ad oggi tutte le istituzioni, Regione compresa, abbiano invocato il coinvolgimento nelle trattative della società capogruppo Whirpool senza ottenere alcun riscontro.
Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte


Buona sera ragazzi dell’ Embraco , mi dispiace un casino, io nel 1998 ho lavorato per voi , progettando delle linee automatiche per fornirvi 100 mila scatole complete al mese , ho lavorato a Natale, Pasqua , domeniche ecc. ecc. ma questa politica che non pensa alle aziende Italiane ma pensa solo a fatti loro , non han no capito che uno stato non puo’ dare lavoro , ma deve creare le condizioni per far nascere le aziende , e no metterci in competizione con la parte piu’ povera del pianeta
la stessa cosa e’ successa con altre aziende , pero li’ abbiamo fatto gli stabilimenti chiavi in mano , bella roba
invece di vendere le uova abbiamo venduto le galline