
Ad appena un mese dall’approvazione della legge nazionale contro il cyberbullismo a firma Elena Ferrara (PD), che entrerà in vigore proprio in questi giorni, ci troviamo di fronte all’ennesima marchetta del PD piemontese.
E’ approdata infatti all’esame congiunto delle Commissioni Cultura e Sanità la legge Regionale di contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Una norma inutile, che non aggiunge nulla ai contenuti della proposta nazionale e con una copertura economica insignificante (100mila €/anno) voluta da un Partito Democratico pronto a bocciare qualunque proposta di legge dell’opposizione in nome della semplificazione ma che si prodiga a fondo quando l’obiettivo è ottenere un po’ di visibilità.
Il tema del bullismo e del cyberbullismo è una questione che sentiamo profondamente e su cui pretendiamo più serietà e soprattutto maggiore concretezza.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

