sabato, Settembre 12, 2026

SUSA – BATZELLA (M5S): “IL PUNTO NASCITE SI POTEVA SALVARE. IL TESTO DEL DECRETO LORENZIN PARLA CHIARO E SMENTISCE SAITTA”

Cade anche l’ultima menzogna di Saitta sul Punto nascite di Susa (TO). Abbiamo letto il decreto Lorenzin (in allegato) e da nessuna parte emergono riferimenti relativi ad una deroga limitata solo ai punti nascite nei Dea di primo livello. Eppure proprio Saitta, rispondendo ad una nostra interrogazione del 24 novembre nella quale chiedevamo una deroga per Susa (TO), aveva garantito che la possibilità di deroga prevista dal decreto Lorenzin fosse limitata solo ai punti nascite dei presidi ospedalieri con Dea di primo livello con un numero di parti inferiore a 500 annui. Affermazioni smentite, nero su bianco, dal decreto del Ministro della Salute.
Ecco spiegato il perché della chiusura anticipata del Punto nascite di Susa, inizialmente prevista per il 2016. La Giunta regionale ha smantellato tutto in fretta probabilmente proprio perché cosciente della possibilità di salvarlo grazie al Decreto Lorenzin.
Saitta e la maggioranza del PD hanno sempre rifiutato il confronto su questo tema, addirittura hanno negato il dibattimento in aula di un nostro ordine del giorno, presentato a luglio, mirato a salvare il punto nascite. Respinte anche le proposte alternative come quella di realizzare un centro specializzato per il parto naturale.
Ora è chiara a tutti la scelta politica di Saitta e del PD di chiudere un servizio fondamentale per la Valsusa discriminando donne e bambini che hanno subìto anche la soppressione del Pronto soccorso pediatrico, ostetrico e ginecologico.

Decreto Lorenzin

Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

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