L’ipotesi di limitare l’esenzione del bollo ai soli mezzi “monofuel”, cioè alimentati a gpl o metano e con serbatoio della benzina inferiore a 15 litri è una presa in giro. Questi mezzi sono pochissimi in Piemonte, appena 2 mila vetture. Alla faccia del mini bollo! Dovranno infatti pagare quasi tutti i proprietario di veicoli a metano e gpl, che sono “bifuel”, cioè con serbatoi della benzina superiori ai 15 litri. La proposta della Giunta è un vero e proprio specchietto per le allodole, quando il “taccone” è peggio del buco. L’esecutivo regionale, subissato dalle critiche per il bollo sulle auto ecologiche, ora ha tirato fuori un’idea ingiusta destinata a creare solo confusione.
Allo stesso modo non condividiamo la scelta, illustrata oggi in prima commissione, di aumentare il bollo ai motocicli. Chi utilizza uno scooter in città fa un favore all’ambiente (le emissioni di pm10 sono nettamente minori rispetto a quelle delle auto) ed alla mobilità urbana. Anche in questo caso la Giunta intende colpire i veicoli meno impattanti sulla qualità dell’aria.
Ci opporremo ad ogni aumento del bollo che penalizzi chi sceglie un mezzo di trasporto a basso impatto ambientale e senza l’iniqua distinzione tra auto sopra o sotto i 5 anni di età (che colpisce chi non cambia di frequente l’auto). Contrasteremo in commissione questo provvedimento finché questi principi non saranno recepiti.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

