Un accordo “spot” alla Azimut di Avigliana, nato su presupposti sbagliati e siglato con organizzazioni sindacali poco rappresentative. E’ sconcertante come la proprietà canti vittoria quando la stragrande maggioranza dei lavoratori intende continuare a scioperare.
E’ immorale continuare a sostenere la necessità di licenziamenti a fronte di un mercato in crescita, di un’azienda tutt’altro che in crisi e di nuove assunzioni imminenti con meno tutele. Non è togliendo diritti e diminuendo la retribuzione che si rilancia un’azienda.
La Regione non può continuare a tollerare l’arroganza di una proprietà che vuole mandare a casa decine di lavoratori e continua ad ignorare le organizzazioni sindacali più rappresentative dello stabilimento di Avigliana. Continueremo a seguire da vicino il caso, in Consiglio regionale così come nella Commissione competente.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

