Questa mattina abbiamo partecipato a Torino alla legittima manifestazione di studenti e docenti contro la cosiddetta “buona scuola” di Renzi. Uno sciopero mirato anche a contestare l’umiliante proposta di 8 euro in più per docenti e personale ATA, dopo sei anni di blocco contrattuale.
Di fronte allo smantellamento della scuola pubblica è assai preoccupante il silenzio della Giunta regionale che scarica gli studenti ed abbraccia le posizioni del premier. Ad inizio anno scolastico abbiamo presentato in Consiglio regionale, come avvenuto anche in tutte le regioni italiane, una mozione a 5 stelle (primo firmatario Francesca Frediani) che impegnava la Regione Piemonte a promuovere la questione di legittimità costituzionale sulla pessima riforma della scuola. La maggioranza ha evitato la discussione e dall’assessore Pentenero, a parte qualche insignificante distinguo rispetto alla linea Renzi, è arrivato un silenzio assoluto.
Ricordiamo bene le battaglie di Pentenero contro la riforma Gelmini. Ora il Governo Renzi sta facendo altrettanto se non peggio, dunque sia coerente prima di tutto con se stessa. E si faccia sentire presso il Governo per dar voce al disagio di studenti ed operatori scolastici.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

