Oggi abbiamo partecipato all’assemblea sindacale pubblica dei dipendenti della società All Foods srl, aggiudicataria dal 1 novembre del servizio di ristorazione presso la Città della salute e della scienza di Torino (Ospedali Molinette, S. Anna, Regina Margherita) per informare i cittadini di quanto sta avvenendo all’interno della palazzina mensa e denunciare una cassa integrazione strumentale sulla pelle dei lavoratori.
Lavoratori ed organizzazioni sindacali denunciano una situazione al limite della decenza. Per onorare il consistente ribasso della gara d’appalto, l’azienda ha introdotto dal 1 novembre la cassa integrazione a rotazione per tutti i 257 dipendenti. Inoltre i lavoratori sono sottoposti a turnazioni assegnate il giorno prima senza rispetto delle norme contrattuali, il tutto nella totale mancanza di attrezzature adeguate e del rispetto delle norme igieniche nel corso della preparazione dei pasti.
Una situazione allarmante, le cui responsabilità principali sono della Regione Piemonte e dell’azienda sanitaria. Ormai è evidente come non sia più accettabile proseguire con la logica del massimo ribasso sugli appalti pubblici. Un concetto peraltro ribadito anche dallo stesso assessore Saitta, senza però andare mai oltre le solite dichiarazioni di facciata. La Giunta infatti non è ancora intervenuta per risolvere alla radice questo problema. Intanto gli effetti di questo sistema distorto ricadono sulle spalle dei lavoratori, su quelle dei pazienti e degli operatori della Città della Salute.
Porteremo nuovamente il caso in Consiglio regionale, e non ci accontenteremo delle solite promesse di Saitta.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte
SANITA' – BATZELLA (M5S): “SERVIZIO MENSA CITTA' DELLA SALUTE, LAVORATORI IN RIVOLTA. RESPONSABILITA' DELLA REGIONE, STOP AI RIBASSI NEGLI APPALTI”
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