“In base al nostro ordinamento il Ministero dell’interno, tramite il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dovrebbe effettuare i controlli alle frontiere per evitare che entrino nel nostro Paese sostanze radioattive, ma per qualche ragione i nostri Vigili del fuoco non hanno nemmeno le apparecchiature necessarie per espletare il loro ruolo”.
E’ quanto dichiara l’on. Mirko Busto, portavoce alla Camera dei deputati del Movimento 5 Stelle, in merito ad un’interrogazione presentata sui controlli alle frontiere.
“Sono anni che continuiamo a sentire parlare di prodotti già sugli scaffali dei negozi che risultano contenere sostanze radioattive, quando invece secondo la legge i container che arrivano alle nostre frontiere prima di essere scaricati dovrebbero essere controllati con particolari apparecchiature in grado di verificare in brevissimo tempo la pericolosità dei prodotti. E’ una situazione molto preoccupante che sta mettendo a rischio la salute della popolazione e la salubrità dell’ambiente in cui viviamo, per tali ragioni – continua Busto – ho chiesto ai ministri competenti di venire in Parlamento a spiegarci che fine hanno fatto i 5 miliardi che dovevano essere spesi per l’acquisto delle apparecchiature e di prendere immediati provvedimenti per rendere più sicuro il nostro Paese dall’invasione di prodotti radioattivi provenienti da tutto il mondo. Se questo Governo non riesce a garantire nemmeno la tutela dei suoi cittadini alle frontiere – conclude Busto – mi chiedo come la stessa classe politica possa essere in grado di gestire un deposito nazionale per la gestione di tutte le scorie radioattive”.
“Non è accettabile la mancanza di controlli sulla radioattività ai valichi di frontiera come al Frejus, Claviere e Moncenisio – afferma Giorgio Bertola, Capogruppo M5S Regione Piemonte – Inoltre risulta ancora inapplicata la legge regionale 5/2010, all’articolo 4 comma 2, laddove prevede che tutti i Comuni ed i cittadini interessati dal transito di materiale radioattivo debbano essere informati sulle misure di protezione sanitaria ad essi applicati nei vari casi di emergenza. E’ arrivato il momento che anche la Regione Piemonte faccia la propria parte”.
Mirko Busto, deputato M5S
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

