Sognare non costa nulla, ma Lubatti esagera. L’assessore ai trasporti immagina una metro con addirittura 3-4 diramazioni, ma non ha i soldi neppure per finanziarne una.
Con la cementificazione del quartiere Vanchiglia, il Comune riesce a malapena a pagare un tratto di metro periferica ovvero la Rebaudengo – Vanchiglia. Collegare una periferia con un’altra periferia serve a poco, visto che i flussi di traffico sono sempre centripeti.
Se il metodo è questo, ci chiediamo quali scempi i torinesi dovranno subire per vedere una linea che va contemporaneamente a Pescarito, San Mauro città, cimitero Torino Sud e piazza Bengasi al confine con Moncalieri (zona già servita dalla metro 1). Più che il tracciato di una metropolitana, sembra uno scarabocchio.
Il Movimento 5 stelle ha fatto una proposta chiara: partire dalle periferie poco servite dal trasporto pubblico, ovvero una diramazione a Venaria usando la vecchia ferrovia e una verso San Mauro con iniziale attestamento a Porta Nuova.
Evidentemente in campagna elettorale vince chi la spara più grossa. Le promesse sono gratis ma mantenerle costa caro. Vedremo chi avrà il coraggio di mettere i soldi in un tracciato così assurdo.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente commissione trasporti
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

