martedì, Luglio 21, 2026

GRATTACIELO REGIONE – BERTOLA (M5S): “TEMPI LUNGHI PER FINE LAVORI E COMPLETAMENTO BONIFICA. DISAGI PER DIPENDENTI E CITTADINI”

E’ passato più di un anno dall’ultima informativa sul nuovo grattacielo in prima Commissione da parte del vicePresidente della Regione Reschigna. I lavori sono molto in ritardo rispetto alle tempistiche garantite dallo stesso Reschigna non meno di 12 mesi fa. I ritardi sono di circa sei mesi sulle opere accessorie (zona circostante al grattacielo) dovuti al cambio dell’azienda incaricata a realizzarle. Con ogni probabilità avremo una struttura di fatto funzionante, ma con opere collaterali inadeguate come ad esempio accessi, strade e marciapiedi. Insomma, un grattacielo con il buco intorno.

I primi uffici si trasferiranno nella nuova sede regionale nel giro di sei mesi, mentre le opere di completamento saranno pronte, se va bene, tra due anni. Per i dipendenti regionali, e per i cittadini, si prevede un anno e mezzo di gimkana per raggiungere gli uffici, anche in considerazione dei lavori per il prolungamento della metropolitana.

Ancora grossa incertezza per quanto riguarda l’eventuale sovrapposizione tra l’avvio del pagamento del canone di leasing a carico della Regione e gli attuali affitti degli uffici non ancora dismessi. Potremmo pagare due canoni per una sola casa.

Il costo degli arredi rappresenterà un altro salasso per i piemontesi infatti la Giunta si è rifiutata di avvalersi della cosiddetta “convenzione Consip” che consente, a tutti gli enti pubblici, un risparmio medio del 17 per cento in forniture. Enigmatica, e per certi versi inquietante, questa scelta della Giunta. La Regione si è sentita inoltre in dovere di specificare, in un’apposita determina, che le rappresentazioni grafiche degli arredi presenti nel bando sono “puramente indicative”…

Infine abbiamo interrogato la Giunta sulle previsioni dei tempi per concludere definitivamente le bonifiche da cromo esavalente: sarà necessario più di un anno. Continuiamo a tenere alta l’attenzione sull’intera vicenda che ha già interessato sia la magistratura ordinaria che quella contabile per episodi molto gravi.

Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

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