Questa mattina presso l’ospedale Maria Vittoria di Torino abbiamo partecipato alla protesta delle lavoratrici e dei lavoratori addetti alle pulizie nell’ambito dell’ASL TO2.
Si tratta in prevalenza di lavoratrici, sotto contratto con la Coop DIEM, che denunciano la riduzione del 40 per cento delle ore lavorative (da 20-25 ore a 10-15 per circa due ore e mezza al giorno), ritardi nei pagamenti fino a 2 mesi, analoghi ritardi per gli assegni famigliari, riduzione del materiale di lavoro e lavatrici non presenti nei locali dei distretti. Il tutto a fronte di un carico di lavoro non cambiato rispetto alle condizioni precedenti, inoltre lo stipendio medio arriva appena a 350 euro al mese. Queste persone svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito delle strutture ospedaliere, infatti un ospedale sporco offrirebbe un pessimo servizio ai pazienti ed a tutti gli operatori.
Non è la prima volta che le lavoratrici di questa Cooperativa segnalano i disagi allo stesso assessore alla Sanità Saitta ed ai vertici dell’ASL TO2, responsabili entrambi dei tagli che hanno portato a questa situazione.
Porteremo ancora una volta il caso in Consiglio regionale al fine di trovare un’effettiva soluzione. Non siamo più disposti a tollerare questa situazione insostenibile e vergognosa. In ballo c’è in primo luogo la dignità delle lavoratrici ed anche la qualità dell’igiene negli ambienti ospedalieri.
Chiediamo un intervento immediato da parte dell’assessore Saitta di concerto con i vertici ASL, non possono continuare a far finta di niente.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

