Finalmente la Giunta regionale mette in atto quanto previsto dall’ordine del giorno a 5 stelle n. 300 “Prevenzione della corruzione in sanità” a prima firma Giorgio Bertola ed approvato dal Consiglio regionale. Il documento impegna l’esecutivo affinché tutti gli uffici coinvolti nell’acquisto di beni e servizi presentino al proprio responsabile anticorruzione e trasparenza una relazione semestrale indicando gli affidamenti diretti e le procedure negoziate con le ragioni che hanno fatto preferire per questi metodi e l’indicazione dei relativi importi.
Tali relazioni, si legge nel testo approvato dal Consiglio regionale, dovranno essere pubblicate all’interno dell’area amministrazione trasparenza delle Aziende sanitarie.
Inoltre si impegna la Giunta a prevedere l’obbligo, per chi aspira a divenire fornitore o appaltatore delle Aziende Sanitarie Regionali, di dichiarare eventuali finanziamenti a partiti, uomini politici, fondazioni, Onlus, consorzi. Allo stesso tempo le Aziende sanitarie dovranno costituire un albo dei dirigenti e dei funzionari membri di commissione suddivisi per competenze e ultimi saranno chiamati ad espletare il ruolo esclusivamente attraverso sorteggio. Tali impegni sono ora previsti tra gli obiettivi assegnati ai direttori ASL del Piemonte. In questo modo si realizza un punto importante del nostro programma elettorale, verificheremo con attenzione che alle buone intenzioni seguano fatti concreti.
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

