sabato, Settembre 12, 2026

SANITA' – BONO – G. BERTOLA – BATZELLA (M5S): “SAITTA COME MONFERINO CONTRO I NON AUTOSUFFICIENTI. INACCETTABILE IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO-BIS”

Inaccettabile il ricorso della Giunta regionale al Consiglio di Stato per non pagare le prestazioni di assistenza tutelare da operatori non professionali alle persone non autosufficienti.
La linea degli assessori Saitta e Ferrari è in piena sintonia con quella di Monferino e Cota. Stessi tagli, stessa insensibilità per le fasce deboli e stessa ipocrisia. Fino a pochi mesi fa il Partito Democratico, quando era all’opposizione, aveva inscenato vibranti proteste contro la decisione di considerare extra LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) le prestazioni domiciliari per non autosufficienti. Ora difende queste scelte, non solo in Consiglio Regionale ma addirittura nelle aule dei tribunali. Questa è la doppia faccia del Partito Democratico piemontese. A marzo la Giunta aveva garantito che non avrebbe presentato ricorso alla giustizia amministrativa ad aprile fa il primo ricorso e ora impugna gli altri ricorsi dei comuni.
Peraltro lo stesso Ministero alla Sanità aveva chiarito con una nota del febbraio scorso come l’assistenza domiciliare per persone non autosufficienti sia un servizio compreso nei LEA.
I soldi per garantire le prestazioni non professionali di assistenza alle persone non autosufficienti si possono e si devono trovare all’interno del bilancio sanitario regionale, anche opponendosi ai tagli del Fondo Sanitario Nazionale del duo Renzi-Padoan. Ricordiamo infine che fino alla sentenza del consiglio di stato è valida la sentenza del TAR, pertanto gli assegni di cura devono essere pagati dalla regione e non farlo è una grave violazione della normativa esistente. Oltre che dei diritti incomprimibili dei piemontesi.

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

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