Oggi in quarta Commissione si è tenuto l’approfondimento della delibera 30 di revisione della psichiatria. L’assessore Saitta non ha cambiato opinione rifiutando qualunque richiesta di sospensione della delibera ed aprendo però ad alcune minime richieste di modifica, probabilmente per evitare ricorsi al TAR. Le eventuali aperture riguarderebbero, ad esempio, la possibile proroga dei tempi di richiesta di autorizzazione delle strutture eroganti dei servizi di cura e riabilitazione. La stessa istanza è stata chiesta dal Movimento 5 Stelle attraverso un ordine del giorno sonoramente bocciato in aula.
Nulla di nuovo per quanto riguarda la compartecipazione dei Comuni o dei pazienti alla retta dei gruppi appartamento. Secondo l’assessorato questa situazione era già, di fatto, consolidata negli ultimi due anni. I dati in nostro possesso invece, redatti dall’advisor KPMG, dicono che era tutto a carico della sanità piemontese. Chi ha ragione e chi mente?
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

