Nella riunione della Giunta per il Regolamento, in occasione della discussione dell’attuazione della legge M5S di modifica statuaria approvata a marzo 2015, pensavamo di trovare un clima sereno per poter trovare una condivisione, sulla scorta di quanto avvenuto in molte Regioni, sull’apertura delle Commissioni alla partecipazione del pubblico ed allo streaming.
Invece abbiamo trovato uno sbarramento pesante da parte del Pd e di Forza Italia, con scuse anche risibili.
Il M5S non intende trasformare le Commissioni in “show” a favore di telecamera, bensì vuole portare totale trasparenza nella vita politica dell’Ente.
Anche la Camera dei Deputati prevede all’articolo 65 del suo regolamento che “La stampa e il pubblico seguono lo svolgimento delle sedute in separati locali attraverso impianti audiovisivi a circuito chiuso” nonché che “La pubblicità dei lavori delle Commissioni in sede legislativa e in sede redigente è inoltre assicurata mediante la pubblicazione di un resoconto stenografico”. Tutto ciò non succede in Regione Piemonte, che resta indietro rispetto ad enti regionali come Lazio, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia dove le commissioni sono aperte ed in streaming.
Siamo disponibili anche allo streaming della sola traccia audio, per una questione di risparmio economico. Non siamo disponibili però a farci prendere in giro dal Pd. Se la maggioranza non intende procedere nel merito di quanto approvato, saremo costretti a fare una “trasparenza-fai-da-te”.
Gruppo regionale M5S Piemonte

