Oggi abbiamo interrogato l’assessore De Santis sull’attuazione degli impegni presi dal Consiglio regionale attraverso l’approvazione, il 24 febbraio scorso, dell’ordine del giorno relativo alle misure “a sostegno degli esercenti il commercio su area pubblica, su posteggio fisso o in forma itinerante”.
Tale documento voleva “superare” un ordine del giorno a nostra firma, approvato all’unanimità il 23 dicembre 2014, che prevedeva la sospensione 24 mesi del VARA (Verifica Annuale Regolarità Amministrativa). Anche l’atto di indirizzo in questione, oltre alla sospensione ridotta a due soli mesi, ha visto disattesi tutti gli impegni.
Inattuato l’impegno ad attivare un tavolo di concertazione con le rappresentanze degli operatori, infatti alcune associazioni di categoria ci hanno informato di non essere state coinvolte in tali riunioni. De Santis ha replicato facendo riferimento ad improbabili “assetti variabili” del tavolo, peraltro non espressamente previsti nell’Odg approvato dall’aula.
Ulteriore buco nell’acqua l’individuazione di misure economiche di sostegno al settore del commercio ambulante. L’esponente della Giunta ha replicato genericamente che non vi sono risorse disponibili.
In definitiva abbiamo avuto l’ennesima conferma di come gli atti approvati dal Consiglio Regionale del Piemonte vengano sostanzialmente ignorati dalla Giunta.
Nei prossimi mesi in Commissione esamineremo il Regolamento che stabilisce i criteri e le modalità di selezione per il rilascio e il rinnovo delle concessioni di posteggio su area pubblica, e chiederemo a gran voce lo stralcio del commercio ambulante dalla Direttiva Bolkestein.
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

