Oggi abbiamo interrogato la Giunta regionale sui tagli al Punto giovani di Bussoleno (TO) dove fino all’anno scorso sono stati coinvolti oltre 400 adolescenti del territorio. Un luogo di aggregazione molto apprezzato, un’equipe di professionisti di primo livello e un’apertura di due giorni la settimana. Ma solo fino al 2014. Con l’inizio dell’anno abbiamo assistito ad una riduzione degli orari di apertura e la mancanza di alcune figure professionali molto richieste causando quindi una sensibile diminuzione del numero di utenti e la riduzione dei servizi offerti.
L’assessore alle politiche sociali Ferraris da una parte si è trincerato dietro il solito linguaggio tecnico per giustificare le minori risorse per il Punto giovani di Bussoleno dall’altra ha provato in parte a scaricare il barile sull’ASL in quanto beneficiaria dei finanziamenti. Inoltre ha fatto riferimento all’imminente istituzione di un “Coordinamento regionale dei Centri per le famiglie” come luogo di confronto rispetto alle politiche in favore delle famiglie. In definitiva non ha dato grosse speranze per la riapertura di questa importante realtà.
Per noi invece il ripristino completo del servizio e l’estensione degli orari, con un adeguato investimento economico regionale e con le professionalità adeguate, rappresenta una priorità.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

